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Fastweb, i dipendenti ci mettono la faccia

Un migliaio di dipendenti Fastweb ha deciso di "metterci la faccia" inserendo il proprio volto in una pubblicità focalizzata a difendere la parte buona dell'azienda, il lato operativo, il cuore pulsante del brand. La campagna è iniziata il 6 Marzo

Al di là dei sospetti. Al di là delle indagini. Al di là dei possibili raggiri e dei possibili misfatti. Al di là di tutto quel che in questi giorni circonda Fastweb, c’è un’azienda che intende affermare il proprio operato e la bontà del proprio lavoro. Ed è questa una azienda fatta anzitutto di persone, persone che ora intendono metterci la faccia nel senso più letterale del termine. Ecco perché, a partire dal 6 Marzo, è iniziata una campagna pubblicitaria in cui proprio gli utenti del gruppo fanno un passo avanti e si schierano a difesa del proprio lavoro e dei propri servizi.

Questo il messaggio lanciato dai dipendenti schieratisi nell’immagine di fondo: «Fastweb è una bella azienda italiana: noi che ci lavoriamo ci crediamo. Siamo persone oneste, trasparenti, che non hanno nulla da nascondere. Siamo tutti noi a fare la differenza: mettendo il nostro impegno, ogni giorno, per migliorare il servizio che diamo alle imprese e alle famiglie italiane. È questo il modo migliore per far valere la nostra reputazione. Noi difendiamo FASTWEB e ci crediamo. Credi in noi».

Nessun testimonial, nessun Valentino Rossi, nessuna battuta di spirito: a sostenere il brand è in questo caso una moltitudine di volti:

Fastweb siamo noi. Credi in noi.

Fastweb siamo noi. Credi in noi.

«[...] Sono circa un migliaio i dipendenti che hanno inviato i loro ritratti decisi a difendere la reputazione dell’Azienda mettendoci, è il caso di dirlo, la faccia»: l’iniziativa è del tutto significativa e giunge in un momento molto delicato per il gruppo. Le colpe di Scaglia, o quantomeno quelle indicate dal Giudice per le Indagini Preliminari, mettono a rischio di commissariamento l’azienda ed il management attuale ha espresso chiaro dissenso nei confronti di questa possibilità. L’AD Stefano Parisi, in primis, ha invocato azioni meditate da parte della magistratura: «mettere a rischio un’azienda dove lavorano 3.500 persone e con 1,6 milioni di clienti, credo sia un delitto». Un “delitto” di fronte al quale i dipendenti hanno pertanto deciso di metterci la faccia, poiché per primi potrebbero pagare per le colpe altrui.

Se vuoi aggiornamenti su Fastweb, i dipendenti ci mettono la faccia inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Giovanni

    un delitto… no. E’ un peccato che una bella azienda debba morire per la colpa di uno; anche se questo è il proprietario. Si può facilmente punire il singolo e dare la società a qualcuno che sappia mandarla avanti dignitosamente.
    Credo che il commissariamento sia uno sbaglio nei confronti dei dipendenti, clienti, azionisti che credono. Spero che il tizio sia condannato a una bella reclusione con l’aggravante del danno che ha provocato all’immagine dell’azienda. Se tutto fosse vero….

  • Roberto

    Io uno di questi lo conosco, e non credo proprio in lui, anzi, mi ha racontato cose schifose di fastweb, che lui fa pure con piacere.
    Detto questo, ad ognuno la propria idea

  • Stefano

    Bontà o non bontà dell’azienda, sono comunque 3500 posti di lavoro, che al momento stanno rischiando a causa di una sola persona…

    L’azienda può essere bene o male organizzata, ma se non è una cosa manovrata, la trovo un’ottima iniziativa per poter difendere il proprio posto di lavoro, iniziativa che tantissime altre società non hanno avuto lo spirito di fare, e per ciò rispetto la loro presa di posizione…

  • kirk

    Sono d’accordo con Roberto! E poi diciamo la verità qualche volta, questi dipendenti non si rendono conto del fatto che, se è vero quello che dice Di Girolamo sono stati utilizzati dalla ndrangheta.
    Poi ritornando a quello che dice Roberto l’atteggiamento ndranghetista di farsi “leccare i piedini” è presente all’interno della società in modo plateale….beh ora i piedini della bella sciura fastweb PUZZANO!

  • Ipindirizzo

    state attenti ai dipendenti fastweb, se li denunciate per le nefandezze vi scaricano addosso mrda!NON FIDATEVI DI QUESTA GENTE