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Logitech, Sony e Intel: insieme per la Google Tv

Google, Logitech, Sony e Intel. Intel mette l'hardware, Sony il proprio ramo di sviluppo televisivo, Logitech le periferiche; Google, da parte sua, ci mette Android, i programmatori e tutto quel che concerne il lato software e dei servizi online

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L’avvicinamento lento e progressivo tra Internet e tv assume contorni sempre più definiti e, con l’appropinquarsi del momento in cui il mercato sarà pronto a fornire le proprie risposte, quattro grandi gruppi hanno deciso di unire le forze per proporre una soluzione immediatamente importante. Quattro nomi, quattro grandi firme in grado di completarsi vicendevolmente alla ricerca di un prodotto a tutto tondo: Google, Intel, Sony e Logitech, assieme per portare la rete e la tv all’interno di uno stesso concept.

Sony mette da parte sua l’esperienza, il brand ed il successo già maturati nel campo delle televisioni. Dalla propria parte ha produzione avviata, distribuzione consolidata e tutto quanto necessario per proporre un nuovo prodotto con la forza necessaria per imporre un concetto nuovo di esperienza televisiva. Intel è il partner ideale per aggiungere alle tv quanto necessario per l’esperienza dettata dal computing e dalla rete, completando così quanto necessario dal punto di vista dei chip e dell’hardware. Logitech è il partner obbligato per quanto concernente le periferiche: telecomandi, mouse, tastiere, o probabilmente modelli ibridi ad hoc come alcuni già intravisti in passato.

In tutto ciò Google può avere molti ruoli, poichè in mano ha tutte le soluzioni software necessarie per soffiar vita sul progetto. C’è Android, innanzitutto, che è destinato a rappresentare la piattaforma software su cui far girare tutto il resto (tanto Intel quanto Logitech starebbero già cercando esperti per assunzioni immediate); c’è il motore di ricerca, con la possibilità di aggiungere opportunità di monetizzazione a qualsivoglia servizio veicolato; c’è una massa di programmatori, da cui potrebbero giungere applicazioni e servizi innovativi; c’è un sistema di advertising collaudato che potrebbe rivoluzionare il modo di fare pubblicità in tv personalizzando le esperienze ed ottimizzando le performance.

Il progetto sarebbe in discussione da mesi, ma fonti vicine ai gruppi citati spiegano che la filiera si sarebbe ormai messa in moto per portare a compimento il tutto. I primi test sarebbero in atto presso le famiglie di alcuni dipendenti Google ed il concept potrebbe infine prendere forma sotto le sembianze di un set-top-box (paradossalmente una di quelle fissazioni che Bill Gates ha inseguito per anni senza mai avere a disposizione gli strumenti necessari per portare a compimento un’idea tanto ambiziosa).