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Google implementa la funzione Real Time Search anche in Italia

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Dopo aver sperimentato la funzione Real Time Search nella versione USA del proprio motore di ricerca, Google ha deciso di portare la novità anche sulla versione localizzata in italiano.

La funzione che consente di vedere i risultati di una ricerca aggiornati in tempo reale è stata introdotta da BigG nelle scorse ore e consentirà agli utenti di vedere, in cima alla pagina dei risultati presentati, tutti quelli pubblicati di recente sul tema oggetto della query.

L’importanza di tale nuova possibilità è quella di aprire a Google il mondo di blog, forum e soprattutto social network, portando così un’ampia gamma di contenuti in più che andranno a impreziosire ogni query richiesta al motore.

Con Google Real Time Search, attivabile semplicemente scegliendo la voce “Risultati recenti” dall’apposito menu, sarà infatti possibile accedere in tempo reale ai tweet di Twitter così come ai commenti di Facebook.

Interessante la spiegazione che dà della novità Dylan Casey, product manager di Google Search:

Per spiegare l’utilità del tempo reale mi piace raccontare un aneddoto: l’altro giorno mi sono svegliato e ho scoperto che a casa mia mancava l’elettricità. Volevo sapere se si trattava di un problema mio o di un guasto generalizzato. Con una ricerca tradizionale non avrei potuto scoprilo. Con il tempo reale e la geolocalizzazione, invece, ho individuato subito conversazioni in corso in quel momento sui social network da parte di persone che abitano nei paraggi. E così ho saputo che il blackout era dovuto alla caduta di un piccolo aereo a Palo Alto.

Il bisogno di tale funzione nasce, quindi, dalla constatazione che ormai, nel Web odierno, i social network hanno assunto una forza e un’agilità tale che sono in grado di arrivare prima e spesso meglio di altri media e siti Web nel raccontare le ultime novità.

A questo punto potrebbe entrare in gioco la questione della privacy, con il dubbio di capire quali e quante informazioni Google riuscirà a indicizzare, una domanda stoppata da subito dalla risposta arrivata nuovamente dallo stesso Casey:

Gli accordi con i nostri partner sono chiari,tutte le informazioni provenienti dai social network sono quelle che gli utenti stessi hanno deciso di rendere pubbliche. Niente contenuti privati.

Su Google finiranno quindi solo pagine e conversazioni pubbliche, senza il rischio di trovare archiviate dal motore di ricerca frasi scritte in maniera confidenziale a un ristretto pubblico di amici, cosa che comporta quindi una certa garanzia in tema di riservatezza.

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