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Arriva Jumo, il social network filantropico di Chris Hughes

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Un sito attorno a cui riunire tutte le persone e le organizzazioni che operano ogni giorno per il miglioramento della società, ecco come si presenta Jumo dalle poche informazioni disponibili nelle proprie pagine.

Il progetto no-profit che si fonda su questo social network filantropico nasce dalla mente di Chris Hughes, un ragazzo di 26 anni che ha già associato la propria immagine a due avvenimenti che hanno cambianto, direttamente o meno, la vita di milioni di persone nel mondo.

Hughes non è stato soltanto uno dei co-fondatori di Facebook, il social network che sta spopolando tra gli utenti del Web e nelle cronache dei media in generale, è stato anche il coordinatore della campagna elettorale online condotta da Barack Obama, due progetti di successo che hanno visto tra i protagonisti questo ragazzo americano a cui, di certo, non mancano le idee e le capacità.

Sarà anche per questa ragione che la nuova avventura di Hughes, questo Jumo di cui ancora si sa poco, merita sicuramente attenzione soprattutto per gli obiettivi che si prefigge, dato che lo scopo è quello di fare da punto di contatto tra persone e organizzazioni che si impegnano per un mondo migliore, fornendo a tutti una piattaforma comune in cui poter scambiare esperienze, punti di vista e competenze acquisite per arricchirsi a vicenda e contribuire a “velocizzare il ritmo del cambiamento globale”.

Con Jumo si tenta forse una nuova strada per il social network, che diventa adesso strumento sociale in senso più stretto, portando i suoi obiettivi a un livello più serioso e acquisendo, di conseguenza, una certa importanza e utilità che lo distacca dall’ambito giocoso, o comunque più “frivolo”, in cui il pubblico è stato finora abituato a conoscerlo e ad apprezzarlo.

Sull’impatto del progetto si avranno più dettagli una volta che le attività saranno state iniziate, a tal proposito, il lancio pare previsto per la prossima estate. Sarà nella stagione calda che, possibilmente dopo aver completato l’organigramma e aver racimolato il giusto budget, Jumo potrebbe cominciare a mettere in pratica quelle che sono, per adesso, delle buone intenzioni.

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