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La Wikipedia che verrà

La Wikipedia che verrà tenterà di rendere più semplice il lavoro in input e di editing delle informazioni, cercando così di attirare nuovi collaboratori e facilitando il lavoro di quanti già collaborano con l'enciclopedia. Sarà ritoccato anche il logo

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La Wikipedia che verrà sarà più semplice. Allungherà la mano agli utenti che intendono partecipare e faciliterà l’approccio all’editing per favorire per quanto possibile ogni tipo di contributo. La Wikipedia che verrà intende stimolare gli input per migliorare gli output, migliorando l’interfaccia per far sì che l’enciclopedia collaborativa possa essere sempre più curata ed affidabile.

A parlarne è direttamente il Wikimedia Blog preannunciando (per voce di Naoko Komura del Wikimedia Foundation User Experience team) tre cambiamenti destinati ad entrare in vigore fin dal 5 Aprile prossimo. Il primo è relativo ad un nuovo tema grafico, denominato “Vector”, che dovrebbe rendere le funzioni essenziali più semplici da trovare; il secondo è correlato ad una toolbar per l’editing rivista al fine di facilitare l’inserimento di link e tabelle ed il ritrovamento di altre funzioni basilari; il terzo è in una modifica strtutturale e grafica al sito tale per cui tutti i visitatori noteranno piccoli aggiustamenti in grado di migliorare il rapporto con i browser, il confronto con le varie definizioni e l’esperienza d’uso con gli utenti.

Le modifiche verranno inizialmente portate sulla versione inglese dell’enciclopedia per poi giungere progressivamente alle altre localizzazioni. Gli utenti loggati potranno effettuare, se desiderato, un immediato switch alla versione odierna, permettendo così agli utenti di continuare ad usare l’interfaccia nello stesso modo in cui già si è abituati: trattasi di una scelta conservativa e dovuta, al fine di non urtare la sensibilità di quanti oggi contribuiscono all’enciclopedia muovendosi con sufficiente destrezza tra gli strumenti in dote.

Ma le modifiche non finiranno qui: Wikipedia sarà un cantiere aperto per tutto l’anno, aggiungendo nuove funzioni agli utenti non loggati e mettendo a frutto gli esperimenti che 500000 utenti hanno già sperimentato tramite le beta rilasciate. Verrà inoltre modificato il tipico logo del gruppo (ma si tratterà di piccole variazioni per renderlo maggiormente significativo) e saranno migliorate le procedure di upload previste dal nuovo sistema di caricamento video. Inoltre:

  • «Ridurremo l’ammontare dei codice visibile nel sistema di editing rendendo possibile il cambio dei dati nelle tabelle e nei box delle informazioni tramite semplici form»;
  • «Puliremo la pagina di editing, useremo un linguaggio più comprensibile […]»;
  • «Semplificheremo la ricerca eliminando la confusione tra i pulsanti “go” e “search” […]»;

«La partecipazione dei volontari è l’essenza di tutto ciò che facciamo»: la spiegazione è chiara ed il motivo di fondo potrebbe essere in un certo declino della community che da qualche mese si ipotizza possa mettere a rischio la sostenibilità del progetto negli anni a venire. L’intervento è pertanto radicale e basato su migliorie tecniche: minori sono le resistenze incontrate, maggiore è la possibilità che i contenuti migliorino e la community cresca.

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