QR code per la pagina originale

Twitter, giunse l’ora dell’advertising

Twitter ha annunciato l'avvio di un progetto di advertising che porterà tweet sponsorizzati sul network. In una prima fase i Promoted Tweets saranno riservati alla pagina delle ricerche, per poi arrivare sulle pagine personali e sui client esterni

,

Giunse l’ora, anche per Twitter, di cedere alle lusinghe dell’advertising. La resistenza è stata prolungata ed anche nel post di annuncio il gruppo dimostra tutta la propria volontà di tutelare la bontà delle informazioni veicolate agli utenti. La necessità di un business model, però, ha messo il team con le spalle al muro: completata la prima fase di maturazione della community, il social network deve iniziare a monetizzare il proprio successo. Per cui prende il via l’era dei tweet sponsorizzati.

Prenderanno il nome di “Promoted Tweets” e saranno del tutto simili agli altri già presenti sul network. Gli utenti potranno interagirvi con le medesime modalità: risposte, re-tweet e indicazioni tra i favoriti. Quel che Biz Stone sottolinea sul blog ufficiale è la volontà di mantenere però un profilo di massima discrezione, portando gli annunci sul sistema senza invadere gli spazi in modo al tempo stesso fastidioso e inutile. L’annuncio dovrà quindi giungere sotto gli occhi degli utenti senza ripetitività, cogliendo gli interessi del lettore e tentando così di sposare tanto gli interessi di chi clicca, quanto gli interessi di chi viene cliccato.

I primi partner del nuovo modello di advertising saranno tutti grandi nomi: Best Buy, Bravo, Red Bull, Sony Pictures, Starbucks, Virgin America. Durante la prima fase i “Promoted Tweets” verranno portati soltanto sulle pagine di ricerca, uno per pagina. In una seconda fase, invece, i tweet sponsorizzati faranno capolino anche sui client esterni e sulle pagine personali degli utenti (ma si sottolinea anche in questo frangente la volontà di evitare disturbo e di proporre materiale comunque interessante).

Per Twitter è un passaggio fondamentale perchè l’advertising è la linfa che dovrà nutrire la crescita futura di un servizio che tanto “buzz” ha raccolto attorno a sé negli ultimi mesi: il titolo “Hello World” scelto da Biz Stone è di per sé significativo. Il gruppo però evita sfide di breve periodo: nessuno ambisce a grandi risultati nell’immediato e l’esperimento è destinato a crescere in divenire. La scommessa è forte, insomma, ma affrontata con cautela. Twitter esprime eccitazione per questo passo, ma il tono è più quello di un esperimento che non quello di una ferma convinzione.

Notizie su: