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La polizia indaga sull’iPhone di Gizmodo

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Potrebbe non esserci il lieto fine per la vicenda che ha coinvolto Gizmodo la scorsa settimana. La popolare testata digitale, come ormai noto, ha acquistato un prototipo del futuro iPhone 4G, pagandolo ben 5.000 dollari. Il fatto non è, tuttavia, passato inosservato agli occhi della polizia della contea di Santa Clara che, così come riporta CNet, sta decidendo in che modo procedere contro Gizmodo.

Una legge dello stato della California prevede come, quando è noto il proprietario di un oggetto smarrito, la persona che lo ritrova sia tenuta a riconsegnarlo, altrimenti può essere accusata di furto. Dato questo contesto normativo, Gizmodo potrebbe essere accusato di questo reato, così come la fonte sconosciuta che ha provveduto a rivendere iPhone 4G alla testata.

Allo stesso tempo, tuttavia, la questione andrebbe a scontrarsi con un emendamento del 2001 inerente alla libertà di stampa: gli organi informativi non sarebbero legalmente responsabili per eventuali fughe di notizie, leak e presentazioni di prodotti in anteprima. Nel caso di Gizmodo, tuttavia, vi sarebbe un fattore aggravante: il leak è stato svelato dietro pagamento di un compenso.

È molto probabile, tuttavia, una chiusura rapida del caso. Apple, confermando indirettamente le voci su un leak controllato, non ha attualmente sporto alcuna denuncia contro Gizmodo e, di conseguenza, potrebbe non essere interessata a punire la testata. Essendo iPhone 4G stato riconsegnato ai legittimi proprietari, è probabile che tutte le accuse vengano lasciate cadere.

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