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Apple spegnerà Lala il 31 Maggio

Lala, servizio acquisito da Apple durante lo scorso mese di Dicembre, chiuderà i battenti il 31 Maggio. Nessun nuovo account attivabile. Si ipotizza una fusione del servizio con iTunes per portare al marketplace una nuova rivoluzionaria dimensione "cloud"

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Il 31 Maggio prossimo il servizio Lala chiuderà i battenti. La decisione è stata approvata da Apple e comunicata agli utenti prima dell’ultimo weekend, spiegando come il servizio sia destinato ad essere raggiungibile ancora fino alla scadenza senza tuttavia accettare nuovi iscritti.

Lala è stato acquisito da Apple durante lo scorso mese di Dicembre per un ammontare mai dettagliato a livello ufficiale. Fin da subito scaturirono due ipotesi a tutt’oggi in auge: 1) la possibilità per cui Apple voglia avviare un primo progetto di servizio in abbonamento, estendendo così l’attuale presenza di iTunes ed abbracciando un modello di business finora osteggiato; 2) la possibilità per cui l’operazione non avesse intenti strategici, ma soltanto la volontà di assorbire i clienti e l’esperienza propri del team Lala.

In entrambi i casi al centro dell’attenzione c’è iTunes. Quello che oggi è un software (peraltro recentemente aggiornato a nuova versione per risolvere alcuni problemi di stabilità), infatti, potrebbe iniziare il proprio percorso verso il cloud computing portando così sulla rete quello che oggi è un qualcosa ospitato soltanto dal pc/mac in uso.

Lala chiude i battenti il 31 Maggio prossimo

Al termine del mese di transizione agli utenti Lala verrà presumibilmente chiesto di passare ad iTunes con conversione automatica degli account già in uso. Difficile prevedere le mosse che Apple potrebbe intraprendere, ma il potenziale è comunque interessante e Cupertino, forte di una base di utenti da circa 120 milioni di unità, potrebbe tentare di avviare il proprio nuovo servizio aggiunto come via per consolidare il proprio music store sul mercato.

Fino al 31 Maggio si può però lavorare di fantasia. E non è probabilmente uno sforzo eccessivo pensare ad un marketplace raggiungibile da remoto, ove la gallery esistente della propria musica risulta sempre raggiungibile e magari sincronizzabile tra più device. Un pc, un iPhone ed un iPad, ad esempio. Qualcosa che per certi versi trasformerebbe una volta di più il mercato della musica, poichè abbatterebbe gli ultimi limiti esistenti nell’uso dei file all’interno della propria collezione personale. Ma occorre ricordare come il tutto sia semplice elucubrazione, avvalorata al momento da nessun indizio particolare.

Una sola certezza, ad oggi: il 31 Maggio Lala chiude e iTunes potrebbe mettere le ali. La “next big thing” a cui Apple ha fatto recentemente riferimento potrebbe dunque essere in arrivo.