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Mozilla apre i cantieri di Firefox 4

Velocità, performance, miglior gestione delle estensioni, maggior attenzione ai servizi online, nuovi temi ed anche una versione 64-bit: entro il prossimo mese di Novembre Firefox 4 sarà distribuito in versione ufficiale. Prima beta a fine Giugno

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È giunta l’ora di Firefox 4. Mozilla ne ha avviati ufficialmente i lavori tracciando una roadmap tanto in quanto a funzionalità, quanto in relazione alle tempistiche di sviluppo previste. L’obiettivo, infatti, è quello di arrivare alla prossima milestone del browser entro il prossimo mese di Novembre.

“Fast”, “powerful” ed “empowering”: con queste tre parole chiave il responsabile Mozilla Mike Beltzner ha enunciato gli obiettivi della fondazione aprendo definitivamente il cantiere. Tutto parte da una analisi della attuale community Firefox, gli usi che vengono fatti del browser e cosa può servire ancora per garantire ulteriore successo. Firefox preannuncia una nuova release beta ogni 14-21 giorni già a partire dalla fine di Giugno, tenendo così la community costantemente aggiornata sullo stato di sviluppo dei lavori.

Fin dalla prima beta il team intende portare agli utenti nuovi temi, un nuovo sistema di gestione delle estensioni, migliorie nella gestione dei tab, parser HTML5, transizioni CSS3 ed altro ancora, il tutto esplicato in una completa presentazione per rendere quanto più chiare e trasparenti le ambizioni nutrite in questa fase:



Nuova interfaccia, maggior personalizzazione, nuovi strumenti per la multimedialità, rinnovata attenzione per gli sviluppatori e tutto quel che permette agli utenti di gestire al meglio la propria interazione con i servizi online: il cantiere attorno a Firefox 4 è vasto ed i tempi di sviluppo sono dettati con precisione. A partire da Novembre ci si devono attendere performance migliorate, supporto multi-touch ed anche una versione 64-bit per windows 7 e Mac OS X. La nuova evoluzione dell’anti-IE9, insomma, ha preso il via. Ed è una azione che giunge puntuale all’appuntamento, poichè la stretta di Chrome e IE9 rischia altrimenti di rallentare quella che è stata fino ad oggi la corsa di Firefox sul mercato.