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Benvenuto Office 2010

Office 2010 è ufficialmente in vendita. La suite di produttività più nota al mondo giunge alla nuova versione proponendo una lunga serie di migliorie alle varie applicazioni con un occhio di riguardo anche alla produttività online

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Mesi di prove in beta release, una moltitudine di utenti coinvolta nella fase di sviluppo, una lunga serie di novità rispetto alla versione precedente e soprattutto una grande sfida di fronte. Microsoft lancia oggi sul mercato Office 2010, il secondo caposaldo della propria offerta dopo il precedente Windows 7. Microsoft regge le proprie fortune sostanzialmente su questi due pilastri (Windows e Office), e l’annuncio di Office è quindi di particolare importanza in virtù della pressione che Google intende portare su una suite che, ad oggi, rappresenta una sorta di standard internazionale di fatto per la produttività digitale.

Le caratteristiche sono note da tempo, ormai. Quattro le versioni annunciate: Office Home and Student (Word 2010, Excel 2010, PowerPoint 2010 e OneNote 2010), Office Home and Business (Word 2010, Excel 2010, PowerPoint 2010, OneNote 2010 ed Outlook 2010), Office Professional e Office Professional Academic (Word 2010, Excel 2010, PowerPoint 2010, OneNote 2010, Outlook 2010, Publisher 2010 ed Access 2010). Oggi è il giorno delle aziende, mentre per l’utenza consumer occorrerà attendere ancora qualche settimana.

Maggiori dettagli sulle caratteristiche dei singoli software inclusi nella suite sono descritti nell’apposita guida di HTML.it, all’interno della quale viene analizzata altresì una delle grandi novità della nuova versione: «Office Web Apps è uno strumento pensato per generare, modificare, condividere o archiviare documenti mediante un account Windows Live. Con il supporto di un qualsiasi browser e senza la necessità di aver preinstallato Office nel PC, si ha così la possibilità di gestire i propri file con diversi apparecchi sia fissi che mobili in piena libertà operativa, condividendoli in linea e in tempo reale con collaboratori o colleghi. Per evitare di creare conflitti o perdere parti di documenti, l’opzione di controllo della versione si presta per intervenire sui file senza timori, potendo eventualmente ripristinare versioni precedenti».

Office 2010

Office 2010

94 lingue (14 fin dal primo giorno) e 8.6 milioni di utenti coinvolti con la beta release sono la base di partenza da cui ora Office prende il volo per tornare ad imporsi sul mercato. Imporsi a sé stesso, spostando nuovamente l’asticella rispetto al 2007 e forzando la concorrenza a cercare soluzioni alternative per inseguire. Collaborazione, capacità di accesso da una moltitudine di device, produttività estesa su ogni tipo di espressione testuale e grafica, ottimizzazione dei tempi di lavoro per una miglior gestione delle fasi produttive: questa l’offerta della nuova versione, questa la scommessa su cui Microsoft fa affidamento per spostare ulteriormente il ciclo di vita delle proprie soluzioni.

Sebbene Google forzi il confronto, sbandierando 25 milioni di utenti al cospetto dei 500 milioni propri della suite Microsoft, a Redmond lo sguardo sembra rivolto altrove. E con fiducia. Microsoft, infatti, esprime piena convinzione nel fatto che la nuova versione di Office sarà quella meglio accolta nell’intera storia della suite. Trattasi di una convinzione che nasce tanto dalla curva di adozione di Windows 7, quanto dalla sensazione per cui il mondo business sia tornato ad investire in strumenti di produttività. A parlare per Office, insomma, saranno i numeri, le revenue, i bilanci. Se Microsoft saprà difendere il proprio fortino potrà in seguito aggredire con fiducia quello della produttività nel “cloud”, ove i primi passi sono stati mossi e dove il futuro è negli smartphone, nei tablet ed in tutto ciò che è mobile. Ma quella è un’altra storia.

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