QR code per la pagina originale

Supporto al 3D: è caos tra i produttori di computer

,

Il supporto alla tecnologia 3D è sicuramente una delle tematiche che in questo 2010 ha investito, investe e investirà i produttori di computer. Proprio riguardo questo aspetto, in un recente incontro, AMD e Acer hanno avuto modo di dichiarare la loro intenzione di voler attendere lo sviluppo della tecnologia e l’affermazione di uno standard comune prima di sbilanciarsi nel fornire un completo supporto al 3D.

Acer, tramite Gianpiero Morbello, vice presidente del reparto di Marketing e Corporate Branding di Acer Group, ha affermato che il 3D rientra nelle tecnologie che l’azienda vuole studiare, sviluppare e inserire nei propri prodotti, ma al momento si preferisce attendere.

Vorrebbero infatti offrire al cliente una soluzione compatibile con le altre tecnologie presenti sul mercato, e la attuale diversificazione delle soluzioni messe in campo dai vari produttori certo non aiuta questo processo di compatibilità auspicato da Acer. Su tutte, una delle differenze più significative riguarda la tipologia di 3D: attivo, passivo e la teorica tecnologia senza occhialini.

AMD si è collocata sulla stessa linea di Acer e tramite Nigel Dessau, vice presidente Senior e Chief Marketing Officer, ha affermato che, nonostante loro abbiano già realizzato prodotti in grado di supportare il 3D passivo, vogliono attendere e osservare l’evoluzione del mercato e della tecnologia, proponendo una collaborazione tra le varie aziende per poter dare vita ad uno standard comune.

Quello del 3D si appresta a diventare un “terreno di scontro” tra i vari produttori di hardware, al pari di recenti famose lotte tecnologiche, come Blu-ray ed HD-DVD, HDMI e Display Port etc..

Non è dato sapere chi vincerà, ma è auspicabile una collaborazione, come proposto dalla stessa AMD.

Noi utenti non possiamo fare altro che attendere l’evoluzione di questo “scontro”, cercando di informarci sulla bontà delle tecnologie proposte dai produttori e sulla loro compatibilità.

Nel totale caos che governa il mondo del 3D, per adesso il principale consiglio è quello di attendere ancora un po’ prima di spendere soldi su un nuovo prodotto.

Notizie su: