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Microsoft presenta Expression 4

Microsoft ha presentato Expression Studio 4, software con il quale intende far parlare la stessa lingua a grafici e sviluppatori al lavoro sui medesimi progetti. Il software ignora però VP8, il codec video di Google, su cui Microsoft nutre seri dubbi

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Microsoft ha annunciato in occasione della Internet Week di New York la nuova versione di Microsoft Expression, giunto ormai alla 4 generazione. Con la nuova release il gruppo di Redmond ha aggiornato gli strumenti ribadendo con forza il posizionamento del proprio prodotto in qualità di strumento comune per grafici e sviluppatori che intendono collaborare per la creazione di pagine e strumenti sul web.

«Un grande design ed un grande sviluppo necessitano entrambi di passione, capacità e strumenti eccezionali. Con Expression Studio 4, mettiamo a disposizione un solo set di strumenti per entrambi questi mondi assieme». Nella propria illustrazione del prodotto Microsoft si sofferma in modo particolare sul taglio dei tempi e sui forti vantaggi derivabili dalla sinergia legata alla collaborazione. Una serie di esempi vengono portati a supporto di tale tesi, sottolineando la peculiarità di Expression come riferimento univoco per due mondi che intendono parlarsi.

Nel comunicato stampa diramato, il gruppo evidenzia inoltre la particolare flessibilità del software nelle interrelazioni con altri prodotti del gruppo quali Microsoft Expression Blend, Visual Studio and the Microsoft .NET Framework: così facendo Microsoft dispone un linguaggio solo con cui comunicare agli sviluppatori, mettendo a disposizione una moltitudine di strumenti nelle mani di una community di enorme rilevanza per l’intero ecosistema MS.

Tra le funzionalità enunciate, va sottolineato come Expression Studio 4 sia in grado di codificare vari formati video, tra i quali VC-1 e H.264. Quel che si nota in questo contesto è una mancanza, cioè il silenzio relativo al codec VP8 di ispirazione Google. A tal proposito, infatti, Microsoft si è già espressa chiaramente nel recente passato portando avanti seri dubbi relativi alla proprietà intellettuale del codec ed alle future possibili ricadute di tale incertezza sui destini del progetto.

Microsoft spiega infine come l’upgrade alla versione 4 sia del tutto gratuita per gli utenti già in possesso di Microsoft Expression 3. Una versione in prova gratuita è inoltre scaricabile ed utilizzabile prima di effettuare l’eventuale acquisto (il sito italiano dedicato non è però ancora stato aggiornato con il relativo link per il download).

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