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Estensioni per Safari 5: ecco come si usano

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Sono passate solo poche ore dal rilascio di Safari 5 ma gli sviluppatori si sono già dati il loro bel da fare sfornando un numero impressionante di estensioni. Vi spiegheremo i passi da compiere per poterle utilizzare e come rintracciare quelle che sembrano le più interessanti. Essendo tutte ovviamente in versione beta, nel provarle vi troverete a dover affrontare alcuni bug e vi consigliamo fin da subito, se volete usarle in modo continuativo e non solo come prova, di aspettare che Apple apra i battenti della Safari Extensions Gallery che conterrà plugin controllati e selezionati.

In primo luogo, se non volete avere a che fare con il messaggio di errore che vedete in testa all’articolo, dovrete aprire le preferenze di Safari e andare su “Avanzate”. Da qui provvederete e spuntare l’icona vicino alla frase “Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu”, in questo modo vedrete istantaneamente apparire nella vostra menu bar la parola “Sviluppo”. Cliccate su di essa e, dal menu a tendina che si aprirà, cliccate su “Abilita Estensioni“.

Tornate adesso alle preferenze di Safari dove sarà presente una nuova tab che sarà quella che ci interessa e sarà contraddistinta dal logo di Safari con la forma di un tassello di un puzzle. Ciò che vi resta da fare adesso è cercare le estensioni a voi più congeniali e installarle.

Gli ex-amministratori di Pimp My Safari, sito Web che si occupava di permettere agli utenti di personalizzare il browser Apple in molti modi, hanno realizzato un blog nel quale raccoglieranno tutte le estensioni per Safari, fornendo una breve spiegazione e i link appositi per l’installazione.

Al momento il blog viene aggiornato con la frequenza di 3 o 4 nuove estensioni all’ora quindi, se siete interessati, è il caso di tenerlo d’occhio molto spesso. Tra le più interessanti che abbiamo provato possiamo segnalarvi Invisible Status Bar che vi permette di avere una barra di stato in stile Google Chrome e che compare solo quando vi spostate con il cursore sopra ad un link. In questo modo, disattivando la normale barra di stato permanente di Safari, avrete qualche pixel aggiuntivo a vostra disposizione.

Ci sono anche un paio di estensioni interessanti per chi usa Google Reader, tramite queste è possibile, se non vi piace lo stile originale, dotare il lettore di alcuni temi creati dagli sviluppatori. Un altro plugin interessante è Type-To-Navigate che vi consente di navigare nella pagina Web semplicemente digitando la parola desiderata sulla tastiera in modo che questa venga selezionata.

Share With Facebook è un add-on che vi consentirà di condividere su Facebook la pagina Web che state visitando mediante un solo, semplice, click. Snapper invece permette di convertire la pagina Web in un’immagine.png che potrete così facilmente trascinare sul desktop.

Come vedete potete già disporre di qualche utile funzionalità. Purtroppo, come anticipato, andrete spesso incontro al crash di Safari o ad estensioni che faticano ad installarsi, ci è accaduto due volte che dopo aver chiuso Safari tutte le estensioni precedentemente istallate venissero completamente “dimenticate” e siamo stati costretti a scaricarle e installarle nuovamente.

Cosa ne pensate di questa possibilità di Safari? Migliorerà realmente l’esperienza di navigazione?

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