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Boom di preordini per iPhone 4: slitta l’arrivo al 14 luglio

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Negli Stati Uniti non è più possibile da ieri pre-ordinare i primi modelli disponibili di iPhone 4 che sono già terminati. AT&T ha inviato un comunicato interno a tutti i dipendenti dell’azienda spiegando che sono temporaneamente sospese le vendite del nuovo modello di melafonino dato che sono terminate le scorte.

Anche la stessa Apple è in difficoltà in quanto chi avesse voluto ordinarlo ieri dall’Apple Store avrebbe avuto come data d’arrivo del dispositivo il 2 luglio, a fronte di un lancio statunitense previsto per il 24 giugno. Questa mattina sono emersi ulteriori problemi legati all’eccesso di preordini: La data di arrivo prevista per chi prenota in questo momento è il 14 luglio, ben venti giorni dopo la data inizialmente prevista dunque.

In un solo giorno sono già esaurite tutte le scorte di iPhone previste per la vendita tramite ordinazione. Se la stessa Apple si trova in difficoltà, anche se certamente la casa di Cupertino avrà trattenuto un buon numero di modelli per venderli negli Store il giorno del lancio, significa che le prenotazioni del nuovo melafonino sono già un numero spropositato.

A quanto riporta un comunicato ufficiale di AT&T:

[…]Ieri le ordinazioni riguardanti l’iPhone 4 sono state dieci volte superiori a quelle che abbiamo ricevuto il primo giorno di lancio dell’iPhone 3GS […]

Alla AT&T spiegano poi che proprio per questi motivi sono stati costretti a sospendere i pre-ordini che verranno ripresi non appena sarà loro chiaro come affrontare problema.

Pare che oltre ad una mancanza di disponibilità numerica del nuovo device, Apple e AT&T abbiano avuto, sempre in seguito all’enorme numero di prenotazioni, problemi con i propri server che non riescono più a gestire la massa di dati provenienti. I ragazzi di Gizmodo hanno infatti affermato di ricevere parecchie lamentele da parte di lettori che hanno visto le proprie prenotazioni cancellate essendo poi costretti a prenotare nuovamente ma con la data d’arrivo del melafonino slittata di venti giorni.

Sembra che la nuova versione dell’iPhone sia dunque veramente piaciuta al grande pubblico e che anche coloro che cercheranno di acquistarlo il giorno del lancio direttamente dagli Apple Store e dai rivenditori ufficiali avranno vita dura. Speriamo vivamente che questa corsa all’acquisto che si sta verificando negli Stati Uniti non comprometta, come è successo per l’iPad, la data di lancio in Italia.

Apple forse dovrebbe rivedere le proprie tecniche di lancio dei prodotti?

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