Digital.it
QR code per la pagina originale
news_8dbb84484c9802cd.jpg

Yidalinihao: Italia.it in Cina

Italia.it nella sua versione cinese prende il nome di "Ciao Italia", cioè Yidalinihao. Il portale è stato inaugurato nei giorni scorsi per incrementare il flusso della popolazione cinese verso le attrazioni turistiche del nostro paese

Italia.it per il nostro paese è stato più un catalizzatore di critiche ed ironia che non un vero e proprio motore per il turismo. Il marchio, però, tenta ora l’avventura all’estero con un portale dedicato alla popolazione cinese e pensato per attirare il turismo orientale verso il nostro paese. Chissà che, ripartendo da capo, Italia.it non sappia recuperare il tempo perduto riuscendo a riportare nel nostro paese almeno parte dell’esoso investimento infuso nel progetto.

Il portale apre in cina sotto il nome di Yidalinihao (“Ciao Italia”) ed è sviluppato sotto il controllo del Ministero del Turismo. Il logo, portato sul sito con caratteri orientali, mantiene però la distintiva onda tricolore che ha già rappresentato il cardine del rilancio di Italia.it dopo il redesign che ne ha sancito il rinnovo dopo le sventure del passato. Spiega il China Daily: «Tutto in cinese, il sito web offre dettagliate informazioni sui grandiosi scenari naturali del paese, sul patrimonio storico e sulla cultura. Spiega cosa puoi fare, vedere, toccare e compare nelle diverse regioni. Raccomanda inoltre diversi pacchetti turistici in differenti zone o città».

Yidalinihao.com è stato inizialmente presentato in occasione dell’Expo di Shangai e si pone l’obiettivo di costituire una guida affidabile per quegli oltre 700 mila turisti cinesi che ogni anno giungono nel nostro paese (nel 2008 l’1.7% dell’intero flusso turistico raccolto). Il servizio è inoltre accompagnato da un numero telefonico (un significativo 039 039 039) con cui entrare in contatto con un servizio assistenza per progettare la propria vacanza in Italia.

Yidalinihao.com

Italia.it sbarca in Cina come Ciao Italia

Il sito raccoglie filmati e videoguide, portando così i contenuti di Italia.it direttamente sulla rete cinese per comunicare più direttamente al target identificato dal ministero. Il sito, tuttavia, sembra ancora una volta essere un concentrato di contenuti delle maggiori città, ben lontano quindi da quella guida onnicomprensiva che Italia.it prometteva di essere per mostrare al mondo le meraviglie che soprattutto l’Italia di provincia sa offrire al mondo grazie all’immensa frammentazione dei tesori e delle culture della nostra terra. Sarcastico il commento di Magic Italy, il blog che ha seguito le vicissitudini di Italia.it fin dall’esordio: «È praticamente immediato notare come si tratti di un sitarello di poche pagine, buttato giù in fretta e furia con testi riciclati dal portale originale ed il video “dedicato” a ciascuna regione. A questi si aggiunge una sezione “enciclopedica” sulle cinque principali città italiane: Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli».

Se vuoi aggiornamenti su Yidalinihao: Italia.it in Cina inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Michael Nicoli

    MAGIC ITALY… CARI COMMENTATORI E REDATTORI, SIETE PATETICI!

    NON VI VA MAI BENE NULLA SINISTROIDI!

    COMPLIMENTI ALLA MINISTRA VITTORIA BRAMBRILLA!!!

    OTTIMO LAVORO…

    L’EXPO A SHANGAI È IL PIÙ VISITATO AL MONDO! PRIMA ADDIRITTURA DI QUELLO CINESE!!!

    OTTIMO LAVORO… CONTINUI COSÌ!!!

    MICHAEL NICOLI

  • mik

    sicuramente Michael Nicoli è un notissimo e stimato webdesigner che se ne intende veramente di siti (soprattutto dal punto di vista tecnologico), in più saprà sicuramente leggere il cinese…
    ma per favore i conti si fanno solo con i dati alla mano!! questo è ragionare senza fare il tifo per una parte politica o l’altra, l’unica cosa che conta sono i risultati e questi in italia non sono mai arrivati ne da destra ne da sinistra!

  • Michael Nicoli

    PRENDI PER I FONDELLI MIK?!?

    IO MI FIRMO E MI PRENDO LA RESPONSABILITÀ DI QUELLO CHE SCRIVO… TU CHE FAI TI NASCONDI DIETRO AD UNO PSEUDONIMO? COMPLIMENTI!

    CONTINUA COME TUTTI A LAMENTARTI E BASTA…

    PER ANNI HANNO SPESO MILIONI E DICO MILIONI DI EURO PER PORTALI CHE NEMMENO ERANO ESISTITI… IN PRATICA SOLO PER LOGHI COME IL CETRIOLO DI RUTELLI!

    FINALMENTE UN MINISTRO DEL TURISMO CHE CI METTE TUTTA LA BUONA VOLONTÀ!

    NESSUNO CHE È MAI CONTENTO DI NULLA…

    GLI ALTRI PAESI NON È CHE ABBIANO L’ORO COLATO… EPPURE NON HANNO CITTADINI COSÌ PIAGNONI… PER CARITÀ!!!

    POVERA ITALIA…

  • Paolo

    Perché dubitare del buon Michael Nicoli? Se scrive il suo nome e cognome allora siamo certi che lui conosce il cinese, che è un web designer con anni di esperienza e che le sue parole non sono dettate dalla fede politica.
    E siamo anche sicuri che un giorno capirà che scrivere in MAIUSCOLO equivale ad urlare.

  • mik

    guarda non posso firmarmi perchè io lavoro nella PA e per la sola mia esperienza personale ti posso dire che ho fatto risparmiare qualche milione di euro nell’amministrazione dove lavoro. Detto ciò io mi lamento perchè mi spacco la schiena sul campo e con cognizione di causa nonostante la burocrazia e la demenza dei non addetti al lavoro. Io non sto contestando l’ottima idea dei portali sul turismo e nemmeno il contenuto (anche se potrebbero essere molto più approfonditi). Contesto vivamente le realizzazioni tecniche che di solito sono strapagate perchè chi decide è ignorante in materia e non sa orientarsi nel panorama informatico. A me chi difende a spada tratta gente che è al governo per caso mi da proprio fastidio, la Brambilla avrà anche delle buone idee ma non è una persona addetta ai lavori e senza chiare esperienze alle spalle, preferirei vedere gente di destra e sinistra che parli non per partito preso, ma per esperienze vissute e che abbia dei bagagli di conoscenza acquisiti nel tempo e sul campo. Insomma mi piacerebbe vedere al governo persone che si fanno il c.. sul campo e se lo meritano nel vero senso del merito, non quello politico (merito elettivo).