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Il grande giorno di iOS4

Apple ha rilasciato l'annunciato iOS4, la nuova generazione del sistema operativo di Cupertino per iPhone 3G, 3GS e 4. Introdotte le cartelle per organizzare le applicazioni, nuove funzionalità per le email e, soprattutto, un parziale multitasking

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Oggi è il grande giorno di iOS4 e, nel primo giorno degli esami di maturità, la concomitanza dei tempi sembra quasi essere un segno del destino. I primi aggiornamenti hanno preso il via nella serata di ieri, ma è da oggi che le masse inizieranno l’upgrade del sistema operativo per portare nell’iPhone tutte le nuove caratteristiche che rendono prezioso il nuovo iOS4. Tutte, o quasi: gli utenti in possesso di iPhone 3G dovranno attentamente valutare l’opportunità dell’upgrade e, in ogni caso, non potranno sfruttare alcune delle peculiarità del nuovo sistema in virtù di una minor capacità dell’hardware in dotazione.

L’aggiornamento è semplice: si connette il telefono al desktop, si avvia iTunes e si seguono le indicazioni. Un paio di riavvii anticipano il primo incontro con il nuovo sistema operativo, mettendo così nelle mani dell’utente tutto il meglio dell’esperienza mobile made in Cupertino. Tra le novità preannunciate vi sono la possibilità di dividere in cartelle le applicazioni (per consentire un più semplice ordinamento secondo logica e criteri personali, fino ad un massimo di 12 app per cartella), un maggior supporto ai servizi email, gestione delle fotografie tramite Album, Volti e Luoghi, ed altro ancora.

Ma una caratteristica su tutte impreziosisce il nuovo sistema rispetto al precedente: il multitasking. Trattasi della novità principale, anche se fortemente limitata da specifiche limitazioni che rendono il tutto vincolato al desiderio Apple di mantenere alte le performance del telefono e la durata delle batterie. Poche, quindi, le funzionalità in grado di girare in background: audio (ad esempio l’ascolto di musica durante l’invio di un SMS), VoIP (ad esempio una chiamata mentre si accede ad un’app per prendere appunti), Location (tiene traccia della posizione anche durante il lavoro su altre app), task da completare (per terminare il lavoro su una app mentre si accede ad un’altra, senza forzare la chiusura immediata), switch veloce (una sorta di ibernazione dell’app in attesa di tornarci su per completare il lavoro). Poche, ad oggi, le applicazioni in grado di supportare il multitasking: tale upgrade richiederà lo specifico lavoro degli sviluppatori ed il relativo update successivo da parte dell’utenza, il che richiederà quindi alcuni mesi di lavoro per far sì che il multitasking diventi davvero una funzione alla portata (sia pur se con le limitazioni di fabbrica indicate).



In virtù di tali limitazioni, le applicazioni che intendono portare notifiche all’utente (si pensi a Facebook, Twitter o mille altri servizi potenzialmente interessati) dovranno agire secondo i dettami “push notification” voluti ed imposti da Apple. In tal caso l’applicazione viene annoverata in un apposito spazio che mantiene la coda delle app aperte e segnala il numero delle notifiche da visualizzare.

L’aggiornamento su iPhone 3G potrebbe causare un rallentamento sensibile delle performance del telefono e non porterebbe comunque sul telefono il multitasking. In virtù di tale limitazione, e nella consapevolezza del fatto che una via ufficiale per l’eventuale downgrade non esiste, l’aggiornamento non è pertanto consigliabile se non nella necessità di accedere alle altre nuove funzioni previste da iOS4.

Il grande giorno di iOS4 è arrivato, ma per goderne appieno occorrerà preferibilmente attendere il nuovo iPhone 4 e le sue potenziate performance. Per gli utenti iPhone 3GS l’upgrade è comunque già a portata di mano per segnare una volta di più la differenza tra la generazione iPhone e l’intera concorrenza.

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