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In Italia 1 libro su 1000 è digitale

1 libro ogni 1000 è distribuito in Italia in formato digitale. Nel 2009 i libri digitali erano 1 ogni 30000, mentre negli USA il bit ha già raggiunto il 5% del mercato della carta. Se ne parlerà il 25 Giugno prossimo in occasione di Editech 2010

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Gli eBook peseranno in Italia a fine anno per lo 0,1% del mercato complessivo. Ogni 1000 libri venduti, insomma, 1 è ad oggi in formato digitale. Trattasi di un numero estremamente piccolo, che non deve però ingannare: il mercato italiano è stato fino ad oggi soltanto sfiorato dalla rivoluzione dell’editoria digitale e l’esplosione del settore potrebbe quindi essere prossima.

I dati sul settore anticipano ed introducono quella che sarà Editech 2010, una giornata dedicata all’innovazione tecnologica nell’editoria ed organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). In Italia lo 0,1% delle proiezioni 2010 va confrontato con lo 0,03% dei dati complessivi del 2009. Nell’ultimo anno la grande crescita è stata trainata dai primi device pensati specificatamente per la lettura, ma il tutto si scontra con un mercato ancora del tutto immaturo, privo di una adeguata molteplicità di offerte e, soprattutto, ancora estremamente scarno di contenuti.

Secondo quanto indicato in relazione alle stime IDPF, negli Stati Uniti i libri digitali sono ormai il 5% del totale, in crescita rispetto all’1.5% dell’anno precedente. Gli Stati Uniti, però, sono il paese di Kindle ed il paese dell’iPad, sono la culla che sta nutrendo l’infanzia del settore e sono soprattutto il paese nel quale Google ha portato avanti la propria immensa opera di digitalizzazione delle opere a tutt’oggi ancora sub-judice in funzione delle osservazioni antitrust sui libri orfani.

L’AIE spiega così l’essenza dell’evento milanese del 25 Giugno prossimo (sede Siemens, viale Pirelli 10, zona Bicocca): «Un’analisi a trecentosessanta gradi che aprirà questo terzo appuntamento in cui al centro saranno i libri (elettronici) di domani e il loro mercato nazionale e internazionale, i nuovi e-readers (con un’area espositiva con i device oggi disponibili in Italia e non solo), le nuove piattaforme italiane di distribuzione e diffusione dei contenuti digitali (da Edigita a Google Books, da Readme a DEAStore, passando per Simplicissimus Book Farm), le strategie digitali in Europa (con editori italiani – Piemme, francesi – Elsevier France, inglesi – Nosy Crow e tedeschi – Holtzbrinck GmbH a confronto) […] L’iniziativa, promossa da AIE in collaborazione con Siemens e con il supporto di alcune delle principali aziende che operano nel settore delle tecnologie applicate al mondo dell’editoria quali Kodak, Promedia, Art Servizi editoriali, Liberologico/Meta, Scube NewMedia, Sony, vuole fornire un panorama aggiornato a livello internazionale e nazionale sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici».