Digital.it
QR code per la pagina originale
news_f3e1f20a4c433832.jpg

iPhone 4: le promesse del finto e del vero Jobs

Il falso Steve Jobs ha promesso di richiamare a sé tutti gli iPhone per risolverne il problema hardware. Il vero Steve Jobs, invece, ha negato l'esistenza del problema e chiede pazienza: in arrivo un probabile aggiornamento software per aggirare il bug

I problemi di ricezione dell’iPhone 4 sembrano ormai svescerati appieno. La posizione delle mani ed il design, però, creano una inaspettata circostanza che porta alla caduta del segnale senza che la situazione riesca ancora compiere il passo successivo all’identificazione del problema: la risoluzione.

Dapprima il problema è stato scaricato dal telefono alle mani, con Steve Jobs (o chi per esso) a rispondere via mail agli utenti spiegando che il guaio va addebitato semplicemente all’impugnatura. In seguito la colpa è stata ribaltata sulla Federal Communication Commission, la quale avrebbe disposto specifici accorgimenti per limitare l’assorbimento delle radiazioni da parte del corpo umano e per far ciò avrebbe costretto i produttori a scelte progettuali come quelle che ora mettono a rischio l’iPhone 4.

Negli ultimi giorni, poi, un falso Steve Jobs ha lanciato una nuova ipotesi: Apple potrebbe richiamare alla casa madre il proprio telefono per risolvere il problema con una sostituzione del device. Sebbene dichiaratamente falso e ironico, l’account su Twitter denominato “ceoSteveJobs” ha raccolto qualche rilancio ed improvvisa notorietà, così che per qualche ora il messaggio che sembrava passare era quello di un ipotetico quanto clamoroso “recall”. Senza nemmeno la necessità di smentite, però, tutto è stato presto svelato nella sua vera realtà e l’account su Twitter ha svelato tutta l’ironia della propria natura.

Successivamente, però, il vero Steve Jobs è tornato a prendere la situazione in mano con una nuova risposta attendista all’ennesimo utente che chiedeva chiarimenti. Semplicemente: «There is no reception issue. Stay tuned». Punto numero 1: “non ci sono problemi di ricezione”, una negazione rispetto alle evidenze precedenti che sembra una volta di più allontanare Apple da qualsiasi assunzione di responsabilità. Punto numero 2: “stay tuned”, espressione tipica di chi ha delle novità da preannunciare e per la quale necessita però ancora di un breve tempo di attesa.

Steve Jobs, insomma, prende tempo prima di intervenire. Ma se non v’è assunzione di responsabilità circa il problema (ed il problema stesso è negato), si ipotizza a questo punto un possibile intervento software che sappia rimediare al problema hardware in qualche modo. AppleInsider sostiene di aver saputo di un possibile iOS 4.01 di prossimo rilascio nel quale l’assenza di segnale viene sostituita da una nuova ricerca di frequenze nel tentativo di ripristinare la qualità del segnale senza caduta delle performance.

Nessuna soluzione, quindi, al momento. Però, chiede Steve Jobs, «stay tuned».

Se vuoi aggiornamenti su iPhone 4: le promesse del finto e del vero Jobs inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Jepessen

    Se non ci sono problemi, come mai vogliono rilasciare un firmware nuovo subito? Per risolvere un problema che non esiste?

  • Alessandro

    Questo è il mondo di oggi.
    Già 2 milioni di persone hanno fatto ore di coda per comprare la “rivoluzione” del telefono:
    un telefono che finalmente ha le funzioni basilari che già esistono da anni, vedi videochiamata, decantata da jobs come una rivoluzine e multitasking.
    Un telefono che se sei mancino perde il segnale.
    Il tutto per la modica cifra di non meno di 500?.
    Fate un favore al vostro portafoglio lasciatelo usare a steve.
    http://www.youtube.com/watch?v=LAnLClU7N1w

  • http://massimosconvolto.wordpress.com Prof. Massimo Sconvolto

    Sono mesi che lo dico caro Alessandro.
    Meglio tenersi in tasca quei 500? visto i tempi che corrono. Domani potremmo averne bisogno.
    E poi siamo seri, per la maggior parte delle persone ha un senso avere uno smartphone?
    Io onestamente credo di no. Se ho bisogno di internet mi connetto da casa e come me credo potrebbero fare molti di quelli che hanno comprato uno smartphone di qualsiasi marca sia.