QR code per la pagina originale

Google Me, la nuova sfida a Facebook

Secondo le indiscrezioni del fondatore di Digg, Google potrebbe lanciare Google Me, social network formato dall'unione di Buzz, Orkut e Gmail, per puntare ad una meta ambiziosa: raggiungere Facebook e diventare il social network numero uno

,

Google Me sarebbe il nome del servizio che Google sta sviluppando e che dovrebbe rappresentare, nelle intenzioni dei suoi progettisti, il guanto di sfida ufficiale a Facebook. L’indiscrezione arriva dal fondatore di Digg, Kevin Rose, che dal suo account Twitter scrive: «Ok, umm, rumor enorme: Google sta per lanciare molto presto “Google Me”, un concorrente di Facebook, fonte molto credibile».

Quanto di reale può avere questo scoop? Kevin Rose parla di fonti molto attendibili, ma il tutto si riduce al momento ad un semplice tweet. D’altra parte se consideriamo le ultime mosse di Google, in ambito di social network, si potrebbe provare a tracciare un filo conduttore tra i vari servizi.

Innanzi tutto, Google Buzz: non è un mistero che uno degli ultimi servizi di Google, lanciato alcuni mesi fa, non abbia avuto il successo sperato. Il tentativo di competere sia con Twitter che con Facebook non è riuscito, e Google Buzz è rimasto un servizio ancora di nicchia, usato da pochi utenti.

Poi c’è Google Wave, nato con l’intento di trasformare le comunicazioni tra utenti per permettere la condivisione istantanea di un flusso di lavoro. Sebbene Wave sia tra le idee più interessanti di Google, il servizio non è ancora ampiamente diffuso. Infine c’è Orkut, social network molto diffuso nei paesi sudamericani, ma poco conosciuto nel resto del mondo.

Eppure, mettendo insieme tutte queste applicazioni, Google avrebbe in mano le carte giuste per avere un social network potenzialmente pericoloso per Facebook. Brad McCarty su Thenextweb è chiaro: «Sapendo che per usare Orkut e Buzz è necessario un account Gmail, possiamo tranquillamente guardare ai circa 200 milioni di utenti iscritti. Questo numero potrebbe variare […], ma direi che 200 milioni è una cifra indicativa. E 200 milioni è già la metà degli utenti iscritti a Facebook».

L’ipotesi più valida è che Google possa puntare sui profili degli utenti e, tramite la piattaforma Google Profile, convogliare in uno solo tutti i servizi indicati. Senza dimenticare l’enorme base pubblicitaria che Google potrebbe facilmente sfruttare, saltando quello che per Facebook è stato un lungo processo di crescita. Tutto questo, sebbene gli ultimi aggiornamenti parlino di Google Me come di un semplice aggiornamento di Google Profiles.

Rimane però un aspetto: Facebook non rimane certo a guardare. Proprio in questi giorni ha assunto 500 persone in India, per puntare decisamente su uno dei bacini di utenza più grandi del mondo. Attualmente Facebook ha solo 8 milioni di iscritti in India ma, con una politica aggressiva e con il potere del passaparola, questo numero potrebbe facilmente aumentare.

Notizie su: