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iPhone 4 esaurito negli Stati Uniti

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Continua l’odissea riguardante la distribuzione dell’iPhone 4, nella serata di ieri, infatti, Apple ha aggiornato il proprio store online che adesso riporta come tempi per la spedizione del dispositivo la dicitura “3 Settimane”.

Tre settimane equivalgono a ventun giorni e quindi, se un utente statunitense ordinasse adesso un iPhone 4, questo verrebbe spedito il 21 luglio (volendo essere ottimisti) in quanto non viene fornita alcuna indicazione più precisa.

Se gli utenti americani devono aspettare ventun giorni è molto probabile dunque che Apple non riesca a rispettare i termini che aveva stabilito per la seconda parte del lancio del prodotto.

Infatti, nonostante Steve Jobs abbia provveduto a rassicurare gli utenti canadesi, che vedranno il prodotto in concomitanza con noi italiani, appare oramai quasi scontato che a Cupertino non riescano a far fronte alle grandi richieste ricevute e quindi a lanciare il prodotto entro luglio.

Tre Italia, per bocca di Massimo Cavazzini cerca di rassicurarci riportando su Friendfeed una data di lancio prevista per l’Italia ancora ferma a fine luglio. Anche Apple dal canto suo ha rilasciato un comunicato che persevera nel confermare il lancio di iPhone in Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Hong Kong, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Singapore, Spagna, Svezia e Svizzera in tempo per la fine del prossimo mese.

Una possibile spiegazione per i ritardi che le spedizioni di iPhone stanno subendo negli Stati Uniti potrebbe essere che Apple stia cercando di limitare le vendite negli USA per arrivare preparata alla seconda parte del lancio del melafonino. Visto però l’occhio di riguardo che Apple ha sempre avuto per gli utenti al di là dell’Atlantico, far attendere gli utenti statunitensi per favorire quelli di altra nazionalità ci sembrerebbe un po’ strano e inusuale.

Appare quindi esserci una discordanza tra i comunicati ufficiali rilasciati da Apple e i suoi partner e le deduzioni che si possono trarre analizzando i fatti. Per avere qualche risposta concreta non ci resta che stare a vedere cosa ci riserverà il mese di luglio.

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