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Discutono di pirateria

Un rapido comunicato sul sito ufficiale del Governo ha notificato una riunione del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale coordinato dal prof. Mauro Masi. Il comunicato mette in ballo argomenti molto importanti, ma non spiega i contenuti dell’incontro. Nessuna indicazione nemmeno sull’apposito forum sul quale il Comitato dovrebbe aggiornare circa le attività in [...]

Un rapido comunicato sul sito ufficiale del Governo ha notificato una riunione del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale coordinato dal prof. Mauro Masi. Il comunicato mette in ballo argomenti molto importanti, ma non spiega i contenuti dell’incontro. Nessuna indicazione nemmeno sull’apposito forum sul quale il Comitato dovrebbe aggiornare circa le attività in essere. Questo quanto indicato nel comunicato:


Il Comitato ha deliberato la costituzione di una task force interna al Comitato stesso per l’elaborazione di una proposta di un codice di autoregolamentazione tra i soggetti operanti in ambito digitale. Il codice è mirato a contrastare il fenomeno della pirateria.

Il Comitato ha esaminato anche le proposte del rappresentante del Ministro della gioventù ed ha analizzato gli sviluppi del negoziato ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) sugli aspetti concernenti il contrasto alla pirateria digitale.

Che tipo di codice di autoregolamentazione è stato proposto?
Come procede il negoziato ACTA e qual è la posizione del Governo italiano?

Queste due cose il comunicato non le dice. Il che non sembra poter essere una buona notizia.

Se vuoi aggiornamenti su Discutono di pirateria inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Clod

    Il negoziato attendeva una votazione ma quest’ultima è stata rimandata in seguito per questioni interne…data l’importanza e l’impatto è stato deciso di rinviare suddetta votazione…non ultimo sono stati svelati numerosi pericoli e violazione di leggi che questo trattato va a violare, nonché i più basilari diritti e azioni vengono punite col carcere…qua non si parla più di lotta alla pirateria, si tratta di ben altra cosa…
    L’industria continua a dichiarare “furto” il download ma è parso molto chiaro come sia sbagliato e grossolano giudicare tale l’operazione che, oggi, l’industria considera “contraffazione” o “furto”…un download non impedisce alcunché, non impedisce il compenso agli autori, piuttosto c’è una linea dura che mira a distruggere ogni alternativa di distribuzione (i tracker o siti che hanno solo link), ogni prodotto alternativo a quelli commerciali (quindi l’opensource) e qualunque mezzo che è giudicato erroneamente un danno…è anche parso chiaro come la politica del copyright sia soffocante per l’industria stessa, Finlandia e Germania non intendono abbracciare alcuna misura di disconnessione, neanche per presunte violazioni di copyright…la Finlandia ha sancito internet come diritto fondamentale…esperti hanno evidenziato come ACTA distruggerà internet, nonostante i presidenti e chi sta dentro all’industria dei contenuti dica che siano sciocchezze o fantasie…
    Qua non c’è più la tutela degli autori ma qualcosa di molto più ampio…