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Steve Jobs è il CEO più furbo al mondo

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Fortune ha pubblicato i risultati di un nuovo sondaggio effettuato tra 100 esperti di tecnologia, marketing, immagine e di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei computer. Dai dati che sono stati estrapolati da questo sondaggio Steve Jobs è risultato essere il CEO più furbo al mondo grazie alle sue grandissime capacità imprenditoriali.

Capacità dimostrate dal fatto che dal 1997, anno in cui Jobs è tornato alla guida di Apple, l’azienda ha visto moltiplicare esponenzialmente i propri introiti. Tra gli altri personaggi di spicco dell’azienda di Cupertino è emerso anche Jonathan Ive che è stato nominato “designer con più stile”.

Ai risultati del sondaggio segue un commento che spiega più precisamente i motivi per i quali Jobs è risultato essere il migliore:

Scuotere un settore? Può essere fortuna. Ma rivoluzionarne quattro? È bravura.
Lui (Jobs) è un visionario e uno showman che riesce a creare un’incredibile aspettativa attorno al lancio di ogni nuovo prodotto. Inoltre Jobs è un’icona pop come nessun altro CEO al mondo riesce a essere: è persino apparso in un episodio dei Simpson dove un personaggio chiamato Steve Mobs faceva le sue veci.

Uno dei lati maggiormente apprezzati di Steve è stato dunque quello di riuscire a rivoluzionare tutto ciò con cui viene a contatto. Prima il mondo dei computer, poi quello dei lettori MP3, in seguito quello della telefonia e infine il nuovo settore dei tablet. Anche il suo approccio “dittatoriale” all’interno dell’azienda, sfociato per esempio nel tentativo di silurare Flash, è stato giudicato un pregio in quanto Apple Inc. si dimostra così essere sempre unita e priva di lotte intestine.

Per quanto riguarda Jonathan Ive il commento recita:

Come il suo boss, lui è un perfezionista che guida un piccolo team il quale lavora pressoché in completa segretezza. La grande maggioranza dei dipendenti Apple non sono ammessi nel suo studio. Dall’iPod, all’iPad, passando per l’iPhone il suo contributo ha segnato la strada del progresso, non solo per Apple, ma per il design in generale.

Voi che ne dite? I due riconoscimenti sono meritati?

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