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iPhone 4: Jobs sapeva

Un ingegnere Apple aveva preavvertito Steve Jobs sui possibili problemi che l'antenna avrebbe potuto soffrire sull'iPhone 4. Il rumor, anonimo, anticipa l'attesa conferenza stampa del gruppo, prevista domani a Cupertino per le ore 19 ora italiana

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Tutto previsto. O quantomeno, tutto prevedibile. Secondo quanto emergente da alcuni rumor da fonte anonima, Apple era al corrente dei possibili problemi che il nuovo design dell’antenna dell’iPhone 4 avrebbe potuto comportare in fase di chiamata. Steve Jobs sapeva, insomma, e questo potrebbe determinare un peso ulteriore di responsabilità in capo al CEO di Cupertino.

Ad aver previsto i possibili problemi sarebbe stato Ruben Caballero, ingegnere Apple esperto in antenne: Caballero avrebbe avvisato i progettisti Apple fin dalle fasi iniziali di sviluppo del nuovo concept, indicando ove il device avrebbe potuto manifestare il proprio difetto. E quella di Caballero non è sarebbe peraltro stata nemmeno una voce isolata: nelle settimane antecedenti l’annuncio, anche un responsabile esterno avrebbe indicato la medesima problematica ribadendo quindi le preoccupazioni già in auge mesi prima. Due voci non ascoltate, dunque, che avrebbero potuto evitare l’attuale impiccio che Apple sta faticando a scrollarsi di dosso.

Apple non commenta i rumor e Ruben Caballero si rende irreperibile: in certi momenti il silenzio sembra essere una conferma, ma in queste ore può significare anche altro. Apple, infatti, ha convocato una attesissima conferenza stampa per domani sera (ore 10 a Cupertino, ore 19 in Italia), conferenza nella quale si spiegherà l’accaduto e l’azienda si assumerà presumibilmente ogni responsabilità per quanto successo. Apple potrebbe ritirare l’iPhone 4 dal mercato (per rilasciarne una versione riveduta e corretta) oppure, fedele al “think different” che ne ha reso leggendario il marchio, potrebbe avanzare proposte alternative alla ricerca del beneplacito della propria utenza.

I rumor su Ruben Caballero sembrano a questo punto portare a galla soltanto la ruggine apparente dei meccanismi oleati di Cupertino. La conferenza stampa dovrà spazzare via ogni macchia e ripristinare la situazione per riportare il pallino del gioco in mano ad Apple. In caso contrario, potrebbe aver ragione il responsabile Microsoft Kevin Turner, il quale vede nel telefono di Cupertino quel che Windows Vista è stato per Redmond.

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