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Paul Allen devolve la sua fortuna in beneficenza

Paul Allen ha comunicato l'intenzione di devolvere gran parte della propria fortuna monetaria (oltre 13 miliardi di dollari) a fini filantropici. Allen segue così le orme di Bill Gates, colui con il quale nel lontano 1975 fondò Microsoft

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Paul Allen, co-fondatore di Microsoft assieme a Bill Gates, ha annunciato la volontà di devolvere la maggior parte dei propri beni a fini filantropici. Allen, il 37esimo uomo più ricco del pianeta, ha deciso così di destinare la propria ricchezza (quantificata in oltre 13 miliardi di dollari) completando un’attività benefica che ad oggi ha già elargito quasi 1 miliardo di dollari in iniziative di varia natura.

Paul Allen è un personaggio che ha scritto il proprio nome nella storia dell’informatica nel momento in cui ha firmato, nel lontano 1975, l’inizio dell’epopea Microsoft. Negli anni successivi ha però progressivamente dissociato il proprio nome dall’azienda di Redmond, lasciando così a Bill Gates la responsabilità unica sull’azienda: Allen è uscito da Microsoft nel 1983, conservando però parte del proprio capitale azionario e godendone così dei frutti negli anni successivi. Allen, nel frattempo, si è dedicato ad altre attività confermando il proprio fiuto per gli affari ed utilizzando il proprio immenso capitale per esperimenti avventurosi e sempre all’insegna dell’innovazione.

Paul Allen, 57enne, è peraltro uscito da un difficile momento personale che lo ha messo a confronto con un difficile carcinoma e le cure relative. Oggi Allen gode nuovamente di buona salute, ma il percorso della malattia ha probabilmente incoraggiato il co-fondatore Microsoft a seguire i consigli di Bill Gates e Warren Buffett i quali hanno recentemente chiamato a raccolta i grandi ricchi degli Stati Uniti per chiedere loro uno sforzo di carità da concretizzarsi in una donazione di buona parte dei capitali messi da parte negli anni del successo.

Paul Allen e Bill Gates sono nuovamente sulla stessa barca, insomma. A molti potrà far piacere il fatto che, comunque sia arrivata, la ricchezza Microsoft non verrà sperperata tra gli ereditieri, ma frutterà iniziative umanitarie, ricerca scientifica ed importanti riscontri per persone e zone disagiate.

L’annuncio è avvenuto in occasione del 20esimo anniversario della Paul G. Allen Family Foundation, nella quale sono convogliatie centinaia di milioni di dollari sulle quali è maturata in seguito la decisione di Allen di portare alle estreme conseguenze la propria opera filantropica. Allen non ha comunicato al momento cifre e modalità della propria donazione, ma l’intento sembra essere quello di uno sforzo locale e mirato, qualcosa di differente nella forma rispetto allo sforzo internazionale ed esteso delle iniziative della fondazione Bill & Melinda Gates.

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