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Nuova preview di XCode 4 disponibile per gli sviluppatori

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Già in occasione della WWDC 2010, in molti attendevano il rilascio di XCode 4, la nuova versione dell’ambimente di sviluppo per Mac OS X, ma, un po’ in sordina, Apple rilasciò solamente una prima preview (ovvero una versione beta) del suo IDE.

Viene oggi rilasciata una terza preview, quindi disponibile solo per gli sviluppatori, del suo tool dedicato allo sviluppo (tramite i framework Cocoa e Cocoa Touch) di applicazioni per Mac OS X e iOS.

Come anticipato, si tratta di una versione beta, che è ancora affetta da qualche bug (alcuni anche di una certa importanza) e in cui non sono state attivate ancora alcune funzioni, ma sempre più vicina alla sua versione finale e, nel complesso, ci permette di apprezzare le novità introdotte dagli ingegneri Apple.

Sicuramente, una delle prime cose che salta all’occhio è la rinnovata interfaccia: viene abbandonato il concetto di finestre multiple, per concentrare tutto il lavoro in un’unica finestra; quindi, per muoversi più agevolmente all’interno di un progetto, sulla parte sinistra della finestra, sono stati introdotti la JumpBar (che mostra la posizione del file a cui si sta lavorando e di saltare a qualunque altro file nello stesso livello) e una serie di link (Navigators) che permettono di accedere rapidamente alla lista dei file del progetto, ad una interfaccia per la ricerca, debugging, inserimento di breakpoint e molto altro.

Altro cambiamento di rilievo è l’integrazione con Interface Builder, che ora non è più un’applicazione a se stante semplificando di molto la vita degli sviluppatori: sarà sufficiente una semplice operazione di drag&drop, direttamente all’interno del codice sorgente, per apportare modifiche all’interfaccia dell’applicazione.

Le nuove caratteristiche di XCode 4 sono davvero interessanti, come si può leggere sulla pagina di presentazione, sul sito Apple e mirano a velocizzare il lavoro degli sviluppatori, anche semplificandogli la vita, ad esempio con la funzione Fix-it che, oltre al classico completamento della sintassi, introduce un vero e proprio correttore, in grado di segnalare errori nel codice, senza che ci sia bisogno, ogni volta, di dover selezionare la funzione “build”… semplice e veloce: quasi come usare un word processor.

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