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YouTube Play: anche un italiano fra i 125 candidati del Guggenheim

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Il progetto di collaborazione tra YouTube e il Museo Guggenheim per scovare nuovi talenti, YouTube Play, ha prodotto una marea di creatività video: 23.000 contributi provenienti da 91 Paesi dal suo lancio nel mese di giugno. Ora sono stati annunciati i 125 candidati per la finale.

Un incredibile vaglio della curatrice Nancy Spector, racconta il blog ufficiale di YouTube. Fra questi, una giuria sceglierà 20 artisti, che verranno annunciati il 21 ottobre e saranno in mostra dal 22 al 24 dello stesso mese presso i musei di New York, Bilbao, Berlino e Venezia.

Questa rosa di candidati è un ottimo esempio dei migliori video creativi attualmente su YouTube e rispecchia i diversi generi stilistici e concettuali propri di questa vastissima piattaforma in continua espansione. La selezione è stata effettuata in base a tecnica, soggetto, provenienza geografica e stato professionale, evidenziando quanto sia globalmente aumentato l’accesso alle tecnologie offerte dai new media. Crediamo che questa selezione riveli l’incredibile energia creativa che questo progetto ha suscitato.

C’è intanto una bella sorpresa per il Web tricolore: nella rosa dei candidati c’è anche un italiano. Si chiama Giuseppe Peronace, e partecipa alle selezioni finali con il corto “L’Amante, 48 ore Film Project 2010”.

Il suo video, che potere vedere qui sotto, e gli altri 124, saranno valutati da una giuria composta da nomi eccelsi del mondo dello spettacolo e dell’arte, quali la musicista e performance artist Laurie Anderson, il gruppo rock Animal Collective, gli artisti Douglas Gordon, Ryan McGinley, Marilyn Minter e Takashi Murakami, i registi Shirin Neshat, Apichatpong Weerasethakul e Darren Aronofsky, il graphic designer Stefan Sagmeister.

Fra questi artisti, è Murakami a pronunciarsi in merito all’esperimento:

Sulla scena artistica mondiale la velocità con cui la tecnologia delle informazioni si sta sviluppando è in sorprendente accelerazione. Queste innovazioni hanno portato con sé cambiamenti drastici sia nella forma che nella diffusione dell’espressione artistica. Negli ultimi anni, non è trascorso un giorno senza che io non abbia guardato YouTube. YouTube è un mezzo per comunicare liberamente con il mondo e noi artisti non possiamo più definirci tali solo per scoprire qualcosa di speciale e presentarlo al pubblico. In questo senso, YouTube ha determinato una rivoluzione.

Rivoluzione che continua e riguarda altri ambiti, come il cinema con Life In A Day, o l’esperimento della YouTube Symphony Orchestra.

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