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Wikipedia, il video arriva in P2P

Per risolvere il problema della banda necessaria alla distribuzione dei video nelle pagine, la Wikimedia Foundation si affida al protocollo BitTorrent

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Utilizzare il Peer to Peer per limitare i costi: è questa la nuova idea in casa Wikipedia. La distribuzione di contenuti multimediali è chiaramente più dispendiosa in termini di banda utilizzata rispetto ai più leggeri formati testuali o alle immagini, e ciò si riflette fortemente anche sui costi di gestione dell’intero progetto. Saturare la banda a disposizione, poi, comporta notevoli svantaggi anche per gli altri servizi erogati.

Per limitare i problemi, dunque, la Wikimedia Foundation ha deciso di sfruttare la banda in upload a disposizione degli utenti connessi all’enciclopedia libera per la distribuzione dei video, così da fornire un ulteriore punto in favore alla diffusione di tali supporti aggiuntivi alle pagine. Il tutto, grazie alla collaborazione stretta con il consorzio P2P-Next, attivo nella ricerca di nuove soluzioni per la fruizione di contenuti multimediali attraverso il web.

Proprio da P2P-Next è giunta da breve tempo un nuovo strumento, Swarmplayer 2.0, disponibile sotto forma di plugin aggiuntivo per il browser Mozilla Firefox, e a breve anche per Internet Explorer. Swarmplayer fa uso delle librerie HTML5 Kaltura, e del protocollo BitTorrent, canale utilizzato per il nuovo metodo scelto da Wikipedia per la distribuzione dei video.
Swarmplayer
Il funzionamento di questo sistema è presto spiegato: tramite l’utilizzo di JavaScript, i server di Wikipedia saranno in grado di rilevare la presenza del plugin, ed in caso affermativo verrà fornito un file .torrent, scaricato e riprodotto in tempo reale. A differenza del tradizionale download tramite BitTorrent, mediante il quale il download avviene a blocchi disordinati, in questo caso è necessario ottenere prima una porzione iniziale del file da riprodurre: tale operazione verrà effettuata tramite il protocollo HTTP direttamente dai server Wikimedia, dopo di che il resto del processo verrà gestito da Swarmplayer.

Nel caso in cui non dovesse essere riconosciuta l’estensione, invece, la distribuzione dei video avverrà in maniera tradizionale. La scelta della fondazione che gestisce Wikipedia, dunque, ribadisce ancora una volta l’importanza data ai contenuti multimediali per arricchire le tradizionali informazioni testuali, fornendo questi ultimi di un valore aggiunto che può giungere solo dalla multimedialità.