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Apple: c’è un’App (e un trademark) per tutto

Come riportato dal sito Trademarkia, Apple ha registrato il marchio "there's an app for that". Fonte di battute e parodie, la frase ora diventa trademark

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Quante volte, tra battute o riposte serie, si sarà ripetuta la frase “c’è un’app per quello”? Apple ne ha fatto col tempo il motto del suo App Store, rendendola fondamentale per le proprie strategie di marketing, allo scopo di ribadire come l’enorme quantità di applicazioni disponibili per iPhone, iPod Touch e iPad permetta di trovarne una per qualsiasi scopo.

Apple, infatti, ha registrato il marchio “there’s an app for that” negli Stati Uniti, che da ora entra a far parte del già vasto repertorio di marchi registrati da Steve Jobs e soci. La pratica ha impiegato quasi un anno ad essere portata a termine, con l’azienda della mela che ha presentato domanda nel dicembre 2009 ed ha visto riconosciuto il marchio soltanto ora.

A rendere nota tale notizia è il sito Trademarkia, il più importante portale americano per la ricerca di marchi registrati sul territorio USA. Etichettato con il numero di serie 77980556, rientra nelle categorie Advertising, Business & Retail Service e Computer & Software Services & Scientific Services. La descrizione inviata da Apple riporta la dicitura «servizio per la vendita di software per computer, fornita via Internet e altre reti di comunicazione per computer e strumenti elettronici; servizio per la vendita di software da utilizzare su dispositivi mobile e altri strumenti elettronici».

Dopo essere stata utilizzata in moltissimi contesti, aver ricevuto parodie di ogni genere, ed aver rappresentato una delle motivazioni più importanti per spingere un utente verso i dispositivi Apple, dunque, la frase “c’è un app per questo” passa ufficialmente nelle mani dell’azienda. Segno questo, peraltro, di quanto Cupertino tenga a ribadire la proprietà intellettuale di qualsiasi creazione venga partorita dalla società.

Photo credit: Cristiano Betta

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