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Italia.it, verificate le proposte tecniche

Aperte le buste "B" contenenti le proposte tecniche dei partecipanti al bando per la gestione editoriale di Italia.it. Deciderà il fattore costo

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20 ottobre: come previsto, le buste del bando di gara per la cura dei contenuti di Italia.it sono state aperte. L’attenzione si concentra su due candidati:

L’annuncio in anteprima giunge ancora una volta da un tweet di Emiliano D’Andrea, amministratore di PaesiOnLine srl (tra i gruppi partecipanti alla gara). Il tutto, però, con un “ma” ad incombere sulla scelta finale: «Rizzoli-Ansa e Procom ammesse con riserva la volta scorsa sono state escluse dal bando per italia.it per vizi di forma». L’apertura delle buste era prevista per il 12 ottobre ed è stata in seguito rinviata (pdf) alla data odierna: le buste B da cui sono scaturiti i due poli oggetto di approfondimento contenevano le proposte tecniche dei candidati al ruolo. Ammessi al passaggio successivo senza problemi ulteriori, quindi, i vari Monrif-PaesiOnLine, OCM, The Blog Tv, unicity e mp-mirabilia-nova-musa.

Se di Rizzoli e ANSA tutti conoscono sommariamente storia ed importanza, meno noto è invece il nome Procom: «La Procom è un gruppo che opera a tutto campo nella comunicazione […] Nel tempo Procom ha ampliato il suo campo d’azione: dall’editoria alla comunicazione d’impresa, dalla comunicazione commerciale a quella istituzionale, dalla ideazione e gestione “chiavi in mano” di grandi eventi alla pianificazione di campagne di comunicazione, spesso pluriennali, per grandi gruppi, associazioni d’impresa, enti culturali e pubbliche amministrazioni. […] Procom ha anche sviluppato l’area web con l’ideazione e la gestione di portali e siti di cui cura design e contenuti. È in fase di avvio l’attività di web-tv su progetti autogestiti». Tra i clienti già nel portfolio del gruppo nomi quali Alitalia, Eni, Adidas, Microsoft Italia, Mediobanca, RAI e Ministero degli Affari Esteri.

Il proseguimento del bando risulta ora sub-judice in attesa di capire quanto possano pesare sui destini di Italia.it i vizi di forma contestati nella parte iniziale del percorso del bando di gara. Rimane infatti da aprire soltanto la busta C: gestirà Italia.it chi (dopo aver superato la fase di verifica delle rispondenze tecniche alle esigenze esposte da Promuovi Italia nel bando di gara) proporrà il prezzo inferiore per il proprio lavoro editoriale sul portale nazionale del turismo.

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