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iFixit smonta il MacBook Air 11,6″

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Lo staff di iFixit è riuscito a mettere le mani sul nuovo MacBook Air e ad analizzarne da vicino i componenti.

La prima peculiarità che si evince è che anche l’adattatore di corrente è più piccolo. La potenza è la stessa del predecessore e cambiano solamente le dimensioni. Come seconda peculiarità si nota, da una vista frontale, la mancanza del ricevitore di segnali ad infrarossi. Non è possibile dunque usare Apple Remote.

I ragazzi di iFixit hanno notato poi come Apple cerchi di scongiurare l’accesso dei normali utenti ai componenti interni: per sigillare il coperchio alla base del dispositivo sono state usate delle particolari viti 5-point Security Torx. Lo staff di iFixit ovviamente non si è lasciato intimidire da questi “trucchetti” e si è dato da fare con un paio di cacciaviti a testa piatta.

Sotto il coperchio, come si era già notato dalle immagini del keynote e dei precedenti rumor, lo spazio è dominato dalle batterie, in questo caso sei celle separate. Le sei celle sono incastonate in una struttura che è fissata al case unibody ancora con le viti 5-point Security Torx, la potenza complessiva sviluppata è di 35 Watt /ora.

Anche le memorie Flash sono fissate con le viti Torx e lo staff di iFixit fa notare che, senza questo strano tipo di attacco, il tutto sarebbe facilmente smontabile e sostituibile dall’utente. Ad ogni modo il banco di memoria è personalizzato da Apple e dunque per rimpiazzarlo o ampliarlo sarà necessario farlo tramite i canali dell’azienda di Cupertino. Il peso totale della memoria è di 10 grammi, decisamente pochi se confrontati ai 45 grammi di peso dei cugini a rotazione.

Il raffreddamento del nuovo MacBook Air è assicurato da una sola ventola che è più sottile e piccola delle solite ventole utilizzate per il resto della linea MacBook. Tutto all’interno dell’Air è stato rimpicciolito fino alla minima grandezza possibile. Il controller Audio è il Cirrus Audio 4206ACNZ, lo stesso visto negli ultimi modelli di MacBook Pro e Mac Mini.

La memoria RAM è saldata all’interno della scheda logica e quindi, se non doveste scegliere già all’acquisto la configurazione con 4GB di RAM, non sarà possibile aggiungerne successivamente. Come ultima caratteristica si può infine notare che il microfono non è più inserito nel monitor come nel predecessore ma fa parte del corpo della macchina.

Il MacBook Air si è meritato un voto basso (4 su 10) per quanto riguarda la facilità di riparazione. Una volta che è stato rimosso il coperchio i componenti sono relativamente facili da raggiungere ma non è possibile rimuovere la copertura se non si è in possesso del giusto cacciavite. Inoltre i componenti sono tutti proprietari e non è possibile dunque sostituirli con componenti analoghi e meno costosi di terze parti.

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