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L’icona sexy da 1 milione di dollari

Una ragazza 19enne ha chiesto ad Apple e Samba Studios 1 milione di dollari per aver visto la sua foto pubblicata su App Store senza autorizzazione

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Aspirante modella, oggi 19enne. Il suo nome è Rebecca Battino e vive a New York. Quando aveva 16 anni si scattò una foto allo specchio: sguardo ammiccante, costume da bagno sexy e labbra ammalianti. Quell’immagine privata è però finita su migliaia di iPhone e la ragazza ha quindi proceduto con una denuncia chiedendo debito risarcimento per la mancata riscossione dei diritti per una pubblicazione mai autorizzata (e peraltro relativa ad uno scatto di ormai di tre anni prima, quando la ragazza ancora era minorenne).

Il problema è insito nel fatto che l’immagine è stata utilizzata nell’applicazione eXtreme Cam Girls: dopo la segnalazione l’App è stata immediatamente rimossa dall’App Store in attesa di chiarimenti. La denuncia è stata formalizzata nei confronti di Apple e della Samba Studios: Apple è stata denunciata in virtù della distribuzione dell’applicazione, mentre i Samba Studios sono stati coinvolti in qualità di produttori dell’App. La richiesta di Rebecca Battino è pari a 1 milione di dollari di risarcimento, cifra che andrebbe considerata come rimborso per aver utilizzato l’immagine della stessa nell’icona promozionale dell’App.

Quel che al momento ancora non risulta chiaro è come l’immagine sia passata dalla fotocamera privata di Rebecca Battino alla casa produttrice dell’applicazione. Quel che invece risulta chiaro è come la ragazza intenda semplicemente monetizzare la propria comparsa tra le app del marketplace: le esperienze fotografiche della ragazza non limitano la richiesta alla rimozione dell’immagine dall’elenco delle app acquistabili, ma porta la parte richiedente a dividere la posta con Apple e Samba Studios, le quali dividevano i proventi prima dell’avvenuta richiesta di sospensione per via legale.

Oggi Rebecca Battino, spiega il NY Post, è insegnante di yoga. Il tempo libero lo passerà presso la Corte di Manhattan per avere giustizia. Del resto le sue dichiarazioni sono state chiare: non prova imbarazzo, vuole soltanto il giusto compenso.

Photo credit: Purple Slog

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