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MacBook Air: spiegata l’assenza di Flash

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Cupertino non dimentica nulla e, ogni volta che ne ha occasione, non si esime dall’essere vendicativa. Ricordate qualche mese fa, quando una stizzita Adobe si lamentava per l’installazione di un vetusto Flash in Mac OS X? Apple ha accolto le sentite rimostranze della società: epurando il plugin, come vi avevamo già informato.

L’uso, naturalmente, non ne è proibito, dato che l’utente in ogni momento può scaricare e installare l’ultima versione disponibile. Tuttavia Cupertino ha voluto rendere ben note le proprie motivazioni, tramite le dichiarazioni del portavoce Bill Evans:

Siamo felici di continuare a supportare Flash su Mac, e il modo migliore affinché gli utenti dispongano della versione più aggiornata e sicura è scaricarlo direttamente da Adobe.

Chissà se Brad Arkin di Adobe mirava a questo, dopo aver lanciato al popolo di Twitter la propria disapprovazione per la versione obsoleta di Flash su Mac. Un Tweet che, a conti fatti, si è rivelato un’inutile figura barbina per Cupertino. L’errore, infatti, è stato di Adobe: sul proprio sito veniva proposto per i download addirittura un plugin più vetusto rispetto a quello distribuito da Apple.

Considerando anche gli ultimi sei mesi di lotte intestine, dove di certo né Apple né Adobe hanno mantenuto decoro l’un l’altra, appare evidente come Cupertino non veda l’ora di sbarazzarsi del tanto odiato player multimediale. Nonostante gli sforzi di Adobe, infatti, Flash Player per Mac continua ad essere talmente pesante tanto da risultare imbarazzante, con CPU al 100% e RAM saturata per un semplice banner pubblicitario. Non appare un caso, perciò, che Apple abbia voluto farne a meno sul nuovo gioiellino targato Mela.

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