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Facebook Places, il geo-tag che ti premia

Voci non ufficiali parlano di un nuovo servizio nato per incentivare gli utenti ad utilizzare Facebook Places, promettendo regali in cambio di tag

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Tagga più amici in un posto e ricevi un premio: è questa l’idea di Facebook per promuovere la diffusione di Places, il nuovo servizio nato in seno al social network di Palo Alto che offre la possibilità di geotaggare sé stessi ed altri amici. Lo scopo è quello di fornire una motivazione in più agli utenti, spingendoli ad utilizzare maggiormente Places.

L’anteprima giunge da AllFacebook, tramite una mail ricevuta dalla redazione e prontamente resa nota sul sito Web: il mittente, non pubblicato per tutelarne gli interessi, sembra essere uno dei partner di Facebook che ha preso parte all’iniziativa. Il corpo del messaggio, invece, spiega quello che è il funzionamento dell’iniziativa: taggando 3 o più amici in alcuni negozi si riceverà come omaggio un premio, la cui natura non è stata meglio specificata.

Interrogata in merito a questo nuovo progetto, come prevedibile, il team Facebook ha preferito glissare, per non rivelare ulteriori dettagli. L’idea non è nuova, ma ricalca un pò le orme già tracciate da altri siti Web, come ad esempio Foursquare, rivisitandola in alcuni aspetti. Foursquare, infatti, offre regali dopo essersi taggati più volte nello stesso negozio, mentre con Facebook sembra essere sufficiente visitarne uno di quelli convenzionati un’unica volta, in compagnia di alcuni amici da includere nel tag.

L’idea può rappresentare un punto di svolta per Places, che può spiccare il volo grazie ai regali promessi agli utenti. Una maggiore appetibilità di tali omaggi non può che significare maggiore carburante nel motore di Places, motivo per cui, se le voci dovessero poi trovare conferma nelle dichiarazioni ufficiali del team del social network, ben presto l’iniziativa potrebbe coinvolgere un numero sempre più ampio di utenti e di partner.

Un aspetto importante da tenere in conto, però, è la prevedibile crescita di account falsi, creati appositamente per taggare più persone per ricevere premi. Così come la mancanza della necessità di confermare un geo-tag da parte degli utenti coinvolti potrebbe portare ad abusi del servizio, soprattutto nel caso in cui il regalo dovesse essere consegnato immediatamente dopo il tag. Questi problemi saranno sicuramente affrontati dal team di Facebook una volta reso noto il progetto: si cercherà di trovare le misure cautelari necessarie per per ridurre al minimo gli abusi e massimizzare al contempo le ricadute concrete dell’esperimento sul mercato.

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