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Microsoft, il futuro è in movimento

Microsoft acquista Canesta, nome importante del settore delle interfacce grafiche basate sui movimenti del corpo

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Un giorno, forse non troppo lontano, mouse e tastiere potranno essere definitivamente accantonate: il mondo dei dispositivi di input va sempre più nella direzione di un passaggio verso il corpo umano come periferica di interfaccia con gli strumenti elettronici. A conferma di ciò, giunge notizia dell’acquisizione da parte di Microsoft di Canesta, una delle aziende più attive nel settore dei componenti elettronici in grado di rilevare i movimenti degli utenti per utilizzarli come input.

La stessa società di Redmond ha già dato prova di credere molto in questo campo con la realizzazione di progetti come Kinect, l’accessorio per XBox che permette di giocare muovendo il proprio corpo, disponibile dal prossimo 4 Novembre. Voci di corridoio vogliono inoltre che Microsoft stia pensando di integrare tale tipo di tecnologia anche in Windows 8, futura versione del proprio sistema operativo per desktop, allo scopo di permettere agli utenti di interagire con il computer mediante i movimenti del corpo.

Fondata nel 1999 nel fecondo contesto della Silicon Valley, Canesta si è specializzata nella realizzazione di sensori 3D, in grado di realizzare le cosiddette Natural User Intefaces (interfacce utente naturali, ovvero basate sui gesti). Undici anni di ricerca e 44 brevetti archiviati presso gli uffici di competenza forniranno a Microsoft un’importante fonte di conoscenze per arricchire il proprio bagaglio tecnico nel settore.

Le tecnologie di Canesta, del resto, sono state utili anche ad altre aziende: gli accordi con nomi quali Hitachi o Sony hanno permesso a queste ultime di implementare, rispettivamente, l’input tramite gesture nei propri televisori ed in EyeToy, dispositivo per giocare muovendo il proprio corpo con la console PlayStation.

I vertici societari dell’azienda della Silicon Valley hanno espresso il loro entusiasmo per tale accordo: il CEO James Spare parla di Microsoft come dell’«azienda maggiormente interessata al mondo delle interfacce grafiche naturali». Tale acquisizione permetterà infatti al colosso di Redmond di integrare un nuovo motore nella macchina della ricerca nel settore del rilevamento dei movimenti per l’input, ed i primi risultati potrebbero essere svelati in tempi relativamente brevi.

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