QR code per la pagina originale

RockMelt, il browser social che nasce da Chrome

RockMelt è un browser che nasce dal codice di Chromium ed ambisce ad offrire all'utente un'esperienza social impareggiabile

,

Ci sono molti motivi per credere che il nome RockMelt possa presto farsi notare nel mondo dei browser. Anzitutto perchè è fondato e supportato da una cricca di sviluppatori a suo tempo già impegnati nel progetto Netscape; inoltre perchè è basato su Chromium, dunque non si tratta di un esperimento che parte da zero per sviluppare le proprie idee; ancora, perchè si basa su Google e Facebook/Twitter utilizzando questi grandi nomi come leve di estremo vantaggio per l’utente; infine, perchè finanziato da Marc Andreessen: una garanzia.

RockMelt è un browser che nasce su di un nuovo presupposto: l’utente deve essere più che mai al centro dell’esperienza di navigazione e gli strumenti offerti debbono essere al suo completo servizio. Per assolvere a queste finalità il browser è anzitutto radicato nel mondo social, consentendo una facile condivisione del materiale su Facebook, Twitter o altri social network con passaggi estremamente rapidi e comodi. Anche la ricerca è pensata secondo nuove modalità: «siamo stufi di cliccare “indietro” per cercare il risultato giusto. Perchè abbiamo reso la ricerca facile come sfogliare una rivista. Con RockMelt, puoi usare la tua tastiera per far scorrere i risultati di Google e scegliere quello desiderato. Super veloce. Super cool».

A guidare il progetto vi sono Tim Howes ed Eric Vishria, due nomi che il New York Times non esita ad includere nella cosiddetta “Netscape Mafia” della Silicon Valley: a distanza di 12 anni dall’abbandono di Netscape, insomma, la vecchia “famiglia” si riunisce nello stesso settore per sfidare dapprima Flock (il primo social-browser sul mercato) e quindi gli altri grandi nomi del comparto. Del resto con 500 milioni di utenti su Facebook, spiega il team, c’è spazio a sufficienza per un nuovo browser di questo tipo.

Il video di presentazione è estremamente significativo: il browser non è soltanto uno strumento di navigazione, ma uno strumento tuttofare che rende tutte le operazioni automatiche creando un ambiente onnicomprensivo.

Altra funzione peculiare è il modo con cui RockMelt segue l’utente ovunque sposti la propria navigazione: grazie al cloud, infatti, il browser è sempre aggiornato e personalizzato secondo le scelte dell’utente. Così facendo non servono personalizzazioni cambiando piattaforma ed inoltre è possibile usare il browser stesso come sistema di alert che aggiorna sui cambiamenti che avvengono sulle pagine che si visitano più spesso durante la propria vita online.

Fin da subito RockMelt esplicita i termini con cui intende la privacy e la tutela della stessa: i dati relativi alle abitudini di navigazione saranno utilizzati dal gruppo per affinare le future evoluzioni del browser, ma i dati stessi non saranno girati ad entità terze. Tra i dati trattati vengono segnalati il profilo demografico, le abitudini d’uso, i dati di log, i cookie, informazioni non identificative provenienti dai social network ed altro ancora.

Chi intende toccare con mano RockMelt deve mettersi in fila: mediante il sito ufficiale del browser è possibile connettersi a RockMelt tramite Facebook, quindi non resta che attendere l’arrivo dell’invito ed il link per il download.

Notizie su: