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La Google Tv rischia di restare una scatola vuota

Fox si unisce ad NBC, CBS ed ABC nel negare alla Google Tv l'accesso ai propri programmi. Le trattative però potrebbero essere in corso

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Anche Fox ha detto il proprio “no” alla Google Tv. Ed era questo un rifiuto facile da immaginarsi: la proprietà, facente capo al magnate Rupert Murdoch, si trova in piena zona di conflitto tra gli interessi del gruppo e quelli della controparte e per questo motivo proprio da Fox era lecito attendersi la negazione più forte e decisa. L’inizio è invece passato senza risposte, ma è durata poco: Fox ha ora tagliato i ponti e la Google Tv dovrà fare a meno della ghiotta programmazione proposta dal gruppo rivale.

Fox non è il primo e non sarà probabilmente l’ultimo: CBS, ABC, NBC ed altri hanno già negato l’accesso della Google Tv alla propria programmazione e Google non ha particolarmente gradito la cosa: fin da subito l’opposizione è stata chiara e da Mountain View, pur promettendo massima collaborazione, si son sollevate voci di critica nei confronti di un’industria televisiva cieca di fronte alle opportunità provenienti dall’incontro tra la tv e la rete.

Google predica ora sicurezza: l’azienda spiega di avere comunque un buon prodotto, salde partnership e buone prospettive. Ciò nonostante i grandi nomi della distribuzione hanno voltato le spalle al gruppo e se la Google Tv rimanesse una scatola vuota il rischio sarebbe quello di aver immesso sul mercato un device tanto interessante quanto poco utile allo scopo. La concorrenza del resto è prepotente: Apple Tv, Boxee Box, Xbox 360, PlayStation 3 ed altri nomi ancora sono pronti a dir la loro in questo mercato e riuscirsi a ritagliare una fetta di mercato importante in questa fase potrebbe essere fondamentale.

I grandi produttori chiedono probabilmente a Google qualcosa in cambio poichè l’opportunità è sì grande, ma il vantaggio è comunque reciproco. Per non cadere nell’errore sperimentato in altri campi, i grandi nomi della tv USA stanno quindi trattando il proprio valore, chiedendo a Google adeguate garanzie ed il necessario introito. Difficilmente la Google Tv rimarrà una scatola vuota, ma sicuramente questa volta Google non la potrà riempire gratis.