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Non tutto quel che luccica è tablet

Un analista ipotizza un improvviso rallentamento nella distribuzione dei tablet. La cosa potrebbe favorire Android

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E se i tablet non andassero così bene come previsto? E se l’iPad vendesse meno di quanto auspicato a Cupertino? E se gli utenti non considerassero così fondamentale il possesso di un tablet e tornassero invece a spendere per altri device? È questa la teoria dell’analista Ashok Kumar il quale, sulla base di una serie di testimonianze provenienti dal mondo della produzione dei device portatili di nuova generazione, porta al ribasso le proprie previsioni per i prodotti attualmente sul mercato. Improvvisamente, quindi, Android potrebbe veder aperte nuove importanti opportunità per il medio periodo.

In molti avevano considerato geniale l’idea Apple di spiazzare il mercato portando l’iPad agli utenti molto prima che qualsiasi altro rivale potesse partorire un concept adeguatamente completo per generare un qualche rivale all’altezza. Tale teorema si basa però su di un presupposto: l’iPad deve riuscire a vendere quanto basta per occupare adeguatamente il settore nascente, colonizzando il mondo dei tablet così come l’iPhone aveva inizialmente fatto tra gli smartphone. Le nuove stime, però, vedono ora al ribasso le previsioni iniziali: l’iPad dovrebbe infatti arrivare a 5 milioni di device distribuiti invece dei 6 previsti (quindi con un forte rallentamento) ed anche Samsung potrebbe aver radicalmente ridotto le produzioni del Galaxy Tab sulla base si una richiesta iniziale non all’altezza delle prospettive iniziali.

Secondo Ashok Kumar, semplicemente, l’utente medio considera i tablet dei simpatici gadget che stimolano la curiosità, ma non ne sente ancora stretta necessità. Se il mercato deve allocare i propri budget, insomma, preferisce tornare su strumenti quali laptop o smartphone identificandoli come risposte più certe alle proprie necessità del vivere digitale.

Il possibile rallentamento odierno potrebbe aprire importanti opportunità per tutti i nomi che arrivano in ritardo in questo settore: Windows forse, Android sicuramente. Si dice certo della cosa il gruppo Nvidia: Google starebbe investendo su Android con un team di altissimo livello, sta portando avanti un progetto considerato importante e le speranze di Nvidia sono pertanto rivolte in questa direzione come possibile grande opportunità per il futuro della produzione Tegra.

Se è vero che i tablet stanno rallentando e che gli iPad stanno subendo questo momento di difficoltà, Android potrebbe approfittarne a partire dal 2011. E Nvidia è pronta a salire a bordo.

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