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Top trend Facebook nel 2010: in vetta l’acronimo HMU

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Quali sono stati i termini più ripetuti in questo 2010 negli status di Facebook? La risposta, con tanto di grafici, pubblicata sul blog mostra delle continuità rispetto a quel che si è visto sui motori di ricerca o su Twitter, tranne che per un acronimo che è stata la vera particolarità di Big F quest’anno: HMU.

“Hit me up” è un’espressione slang, che significa “contattare qualcuno con una qualunque forma di comunicazione” (hit me up on my cell, on Facebook, on Twitter, eccetera) e si potrebbe tradurre con “contattato/contattatemi”: l’acronimo si è guadagnato il primo posto nella Top Ten Status Trend di Facebook. Come spiega Lars Backstrom:

L’abbreviazione HMU è stata la più grande sorpresa di quest’anno. Nei primi mesi del 2009 l’acronimo era praticamente sconosciuto. Solo alcuni post al giorno lo vedevano apparire, e la metà di loro erano probabilmente errori di battitura. A maggio, tuttavia, ha cominciato a crescere lentamente con una media di circa 20 messaggi al giorno. Il volume è quasi raddoppiato ogni mese, alla fine del 2009 era salito a 1.600 messaggi al giorno: un numero troppo modesto per entrare nella lista dello scorso anno. Tuttavia, HMU ha continuato a crescere in modo incredibile per tutto il 2010, aumentando di circa il 75 % ogni mese. Alla fine dell’estate, HMU ha raggiunto 80.000 accenni al giorno.

Ovviamente i disastri naturali, gli eventi sportivi, alcuni personaggi dello spettacolo, hanno fatto sentire tutto il loro peso negli stati del social network, così come alcuni trend tecnologici (iPad in testa), ma la palma di frase più ripetuta spetta a questo acronimo, per il quale Paolo Alto ha anche una spiegazione.

Più di ogni altra cosa la gente ha voluto trascorrere il tempo con amici e familiari. Il trend crescente è stato l’uso di nuove scorciatoie digitali per chiedere agli amici di uscire, di vedersi, magari in una pausa dal lavoro. E così molti hanno preso l’abitudine di aggiungere HMU quando erano pronti a incontrare gli amici.

Ma i linguaggi vernacolari, pop, intrisi di riferimenti incrociati, sono presenti anche nei termini “airplanes”, perché non c’entrano solo i viaggi ma anche una canzone molto popolare, oppure “Barn raising”, che non significa certo che i miliardi di utenti di Big F sono tutti contadini, bensì giocatori di Farmville.

Ecco comunque la classifica dei trend 2010:

Nel lungo post sul blog si approfondiscono le varie voci di questa classifica. In particolare, vale la pena evidenziare la voce “terremoto Haiti“, perché spiega l’impressionante capacità del social network di catturare istantaneamente le reazioni a un evento.

Basti pensare che un minuto dopo il terremoto si sono registrati i primi aggiornamenti di stato, molti da parte di persone nella vicina Repubblica Dominicana. Rapporti di prima mano hanno fatto la loro comparsa quattro minuti dopo il sisma a un ritmo di 120 al minuto. Ci sono volute un paio d’ore perché tutto il mondo conoscesse la catastrofe, il giorno successivo mezzo miliardo di persone stavano discutendo a una velocità di 1.800 messaggi al minuto.

Tra le ultime curiosità, un numero: 2011. Già, gli abitanti di Facebook hanno cominciato a pensare all’anno successivo quando il 2010 era appena iniziato. Un progetto di matrimonio, un sogno, la scadenza di un evento importante, hanno fatto sì che tra i termini più ricorrenti del 2010 ci sia stato il 2011. Quando si dice precorrere i tempi.

Se invece volete fare una statistica dei vostri stati, questa applicazione fa al caso vostro.

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