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Il videomessaggio di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha affidato alle tv la propria arringa difensiva per il caso Ruby. Disponibile sul sito ForzaSilvio.it il testo integrale del discorso.

Ne stanno parlando tutti i telegiornali nazionali: Silvio Berlusconi ha inviato alle redazioni dei principali tg un videomessaggio nel quale esprime la propria posizione sul caso RubyRubacuori, sulle accuse provenienti dai PM di Milano e sui propri discussi rapporti di amicizia con Emilio Fede e Lele Mora. Se i tg stanno mettendo a disposizione perlopiù estratti del filmato e commenti più o meno parziali sulla vicenda, Internet offre invece un quadro completo e non mediato.

Il video, in primis, caricato su YouTube ed estratto da Sky TG 24:

Per leggere il discorso completo è invece disponibile il sito Web forzasilvio.it, ove ogni parola è stata riportata in una apposita pagina accessibile dagli iscritti al network dei sostenitori del Presidente del Consiglio (con centinaia di commenti fin dalle prime ore):

Cari amici,

alcuni noti PM della Procura di Milano  hanno effettuato una gravissima intromissione  nella  mia  vita privata,  effettuando una inaccettabile  schedatura  dei miei ospiti nella casa di Arcore, con l’individuazione di tutti i loro numeri telefonici, hanno  messo sotto controllo per  diversi  mesi i loro telefoni,  hanno  adottato un atteggiamento discriminatorio e umiliante  nei confronti di persone  che non hanno  alcuna  responsabilità se non quella di essere state  mie ospiti e di portarmi amicizia e affetto.

Ancora una volta  la giustizia è stata  piegata a finalità di carattere politico, con una volontà chiaramente persecutoria nei miei confronti.  A questi pubblici ministeri  non è  evidentemente piaciuto il voto di fiducia del 14 dicembre tanto che, subito dopo, mi hanno iscritto nel registro degli indagati.
A quegli stessi PM non è piaciuta nemmeno  la decisione della Corte Costituzionale al punto che,  il giorno successivo alla sentenza della consulta, con una tempistica perfetta,  hanno reso pubbliche le  loro  indagini.

Ed è gravissimo ed è inaccettabile che,  trascorsi 15 giorni, non abbiano man d ato gli atti  di queste  indagini al T ribunale dei Ministri, come prescrive la legge .

E’ gravissimo, inoltre,  che abbiano tentato di accedere ai locali della mia segreteria politica, per ricercare  poi  chissà cosa, visto che sostengono di avere prove così evidenti da poter richiedere  addirittura  il giudizio immediato.

In realtà, le accuse che hanno formulato nei miei confronti sono totalmente infondate e addirittura  risibili. Il  dirigente della Polizia che sarebbe stato  “concusso”  nega di esserlo mai stato ,
e  la persona minorenne nega di aver mai avuto avances né tantomeno rapporti sessuali e afferma di essersi presentata a tutti come ventiquattrenne, fatto avvalorato da numerosissime testimonianze.

La mia vita di imprenditore mi ha insegnato quanto sia difficile affermarsi per una persona giovane,  soprattutto agli inizi, perciò, quando posso cerco di aiutare chi ha bisogno.

In particolare,  conosco il  mondo dello spettacolo e so cosa vuol dire  e cosa succede a chi cerca  di lavorare in quell’ ambiente.

Nel corso della mia vita ho dato lavoro a decine di migliaia di persone e ne ho aiutate a centinaia .
Mai in cambio di qualcosa se non della gratitudine, dell’amicizia e dell’affetto. E continuerò a farlo.

E’ assurdo soltanto  pensare che io abbia pagato  per avere rapporti con una donna . E’ una cosa che non mi è mai successa neanche una sola volta nella vita.  E’ una cosa che considererei degradante per la mia dignità.

A me piace stare con i giovani,  mi piace ascoltare i giovani, mi piace circondarmi di giovani.

Alcune di  queste persone le conosco da diversi anni, altre da  meno tempo, ma di molte conosco la   situazione di disagio e di difficoltà economica.  Le ho aiutate in certe occasioni  e sono orgoglioso di averlo fatto.

Ho dato spesso incarico ai miei collaboratori di aiutarle per la loro casa, per le cure mediche, per l’educazione dei loro figli.  Non c’è mai stata,  lo ripeto, mai, alcuna correlazione fra denaro e prestazioni sessuali.

Ancora: sono destituite di ogni  fondamento le accuse a Emilio Fede,  a Lele Mora  e a Nicole Minetti.

Emilio Fede è  un amico carissimo da sempre. Lele Mora lo conosco da molti anni per il suo eccellente lavoro a Mediaset.  L’ho aiutato in un momento di grande difficoltà economica e di salute e sono orgoglioso di averlo fatto. So che, quando potrà, mi restituirà quanto gli ho prestato.

Nicole Minetti è una giovane donna brava e preparata, che sta pagando ingiustamente  il suo volersi impegnare in politica.

In un paese libero e democratico è inaccettabile che la P rocura faccia in modo che vengano divulgati  frammenti di telefonate private di tutte queste persone, che hanno osat o venire a casa mia.

Tra l’altro accade spesso, come è noto a tutti, che quando si parla al telefono si usino toni e modi diversi rispetto al dialogo diretto tra persone.

Certe frasi, pronunciate in tono magari scherzoso,  sono completamente diverse quando vengono lette sulla stampa nelle trascrizioni . E poi molto spesso nelle conversazioni private, tra amici,  ci si vanta  magari  per gioco  di cose mai accadute o si danno giudizi superficiali per amore della battuta.

E in più è inaccettabile che si facciano delle perquisizioni con metodi intimidatori nelle case di queste  persone ospiti,  sequestrando di tutto e di più,  conducendole poi per un intero giorno in questura
alla stregua di m alfattori e per di più impiegando in queste operazioni più di cento uomini, un impegno di forze degno di una retata contro un’organizzazione mafiosa.

E’ gravissima, è inaccettabile, è contro la legge, questa intromissione nella vita privata  delle persone.

Perché quello che i cittadini di una libera democrazia fanno nelle mura domestiche riguarda solo loro .
Questo è un principio valido per tutti e deve valere anche per me.

Del resto nessuno può essere rimasto turbato da quelle serate perché tutto si è sempre svolto  all’insegna della più assoluta  eleganza, del più assoluto decoro e tranquillità e senza nessuna , nessuna implicazione sessuale.

Tutti i partecipanti a quelle serate hanno rilasciato al riguardo dichiarazioni inequivocabili.

Del resto io, da quando mi sono separato, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a
cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato.

In conclusione, non si può andare avanti così.

Non è un paese libero quello in cui quando si alza il telefono non si è sicuri della inviolabilità delle proprie conversazioni. Non è un paese libero quello in cui alcuni magistrati conducono delle
battaglie politiche usando illegittimamente i loro poteri contro chi è stato democraticamente chiamato a ricoprire cariche pubbliche.

Non è un paese libero quello in cui una casta di privilegiati può commettere ogni abuso a danno di altri cittadini senza mai doverne rendere conto.

Occorre fare immediatamente le riforme, tra cui anche quella della giustizia,  che rendano il nostro  paese anche sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino simile alle
altre grandi democrazie.

Noi ci impegneremo strenuamente per fare tutte queste riforme.

Silvio Berlusconi

Se nei mesi scorsi Gianfranco Fini scelse il Web per la pubblicazione del filmato con cui spiegava il proprio punto di vista nella questione relativa alla famigerata casa di Montecarlo, filmato poi giunto immediatamente in tv in tempo per l’approdo sui tg, in questo caso il percorso è stato contrario: dai tg alla rete, con pubblicazione della sola versione testuale sul sito ufficiale del diretto interessato.

L’orario della pubblicazione, il modo ed i tempi sono in entrambi i casi strategici. Nel primo caso si parlava direttamente alla base, cercando eco massima sui media mainstream. In quest’ultimo caso, invece, il filmato giunge direttamente in televisione lasciando scarso spazio alle repliche politiche per semplici motivi di tempo: nessuno dei principali oppositori ha infatti pubblicato un punto di vista formale sui rispettivi siti ufficiali e le risposte giungeranno presumibilmente tramite i media televisivi (e pertanto fin da subito mediati) soltanto nella giornata di domani ed inaugurando una settimana dai toni sicuramente asprissimi.

Se vuoi aggiornamenti su Il videomessaggio di Silvio Berlusconi inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Immagine: forzasilvio

  • Giacomo

    Grazie per l’informazione. Spero di non vedere troll tra i commenti.

  • champaz

    Mi dite cosa c’entra questa “marchetta” con webnews?

  • Alessio

    Qui si dovrebbe parlare di web e non di politica. Vi cancello dai preferiti IMMEDIATAMENTE!

  • carlo

    Secondo me (ed un noto giornalista) il media utilizzato (la TV) non è un caso. Come tutti sappiamo Berlusconi ha fondato Mediaset, ed è ovvio che utilizzi la televisione come mezzo di comunicazione preferito, a discapito di internet.
    Di contro sono gli oppositori che sembrano non saper utilizzare al meglio internet, come evidenziato anche da molti articoli qui su webnews.
    La mia non è una presa di posizione politica, è un’osservazione del tutto distaccata.

  • http://www.matriz.it/ Mattia

    Berlusconi ha utilizzato la televisione perché sa che la maggior parte della gente guarda la televisione e crede che tutto quello che dice la televisione sia vero.
    Internet in Italia è usata da molti per quanto riguarda e-mail e social network, ma poco per quanto riguarda l’informazione.

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Caro Alessio, caro Champaz: qui non si parla di politica, ma del modo in cui la politica usa, o non usa, il Web. In passato si è parlato di Di Pietro e di Fini, di Casini e di Grillo, della Lega e del Popolo Viola.

    La politica sta tentando in ogni modo di capire come usare, o non usare, il Web: è nostro dovere testimoniare questo passaggio: qualunque sia la parte politica interessata, qualunque sia il modo, qualunque sia il messaggio.

    In questo caso è interessante vedere come online sia stato portato il testo (utile per un facile copia/incolla ed una condivisione immediata) mentre in tv sia stato portato il video completo. Due scelte mirate per un argomento spinoso.

    Internet, secondo noi, non è solo device e connessioni, ma è soprattutto un rapporto tra strumenti e soggetti. Per questo da tempo seguiamo queste vicende per misurare come, giorno dopo giorno, la rete penetra nella società sotto ogni punto di vista: nella psicologia, nell’economia, nella pubblica amministrazione. E nella politica.

  • leo

    è cominciata la campagna elettorale? :-D

  • giuseppe savo

    Io trovo normale che Berlusconi abbia presentato il video solo in TV e che il web sia venuto successivamente.
    Berlusconi è una persona anziana, con un elettorato mediamente su con l’età, e questo rende la TV l’unico palcoscenico dal quale ottenere attenzione.

    Fini sta provando a fondare un nuovo partito investendo molto nei giovani, ed è normale che utilizzi canali in cui i giovani sono maggiormente presenti.

    Ovviamente faccio queste considerazioni indipendentemente dalla simpatia-antipatia politica che mi suscitano i due nomi citati. La mia vuole essere solo una considerazione “tecnica”.

  • Marco

    “Non è un paese libero quello in cui una casta di privilegiati può commettere ogni abuso a danno di altri cittadini senza mai doverne rendere conto.”
    Sicuramente si riferisce alla magistratura, quello che mi fa… diciamo arrabbiare.. è che in realtà è LUI a fare queste cose.
    E i suoi lecca.. diciamo piedi… gli credono ciecamente.
    Resta un sogno vederlo pagare per tutto quello che ha fatto.

  • http://www.manuelsechi.com Manuel

    ma per piacere
    qui non c’entra niente l’interazione del web con la politica, lo scopo di questo articolo è solo quello di essere indicizzato per attrarre su questa pagina (al solo scopo di guadagnare con la pubblicità) chi cerca informazioni su internet su questo evento…
    tanto vale che vi diate al porno…

    • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

      Se era per indicizzazione lo si scriveva diversamente. E per la cronaca, attira molto più l’iPad che non il Bunga Bunga :)
      Comunque sia, opinione del tutto lecita.

  • lordream

    mavaff******.. che c***o è un sito di informazione informatica e fate marchette per berlusconi?.. vi elimino dai preferiti immediatamente pennivendoli di fede pecorina

  • Gabbianone94

    Forse non era necessario riportare il discorso di Berlusconi nella sua completezza. Al suo posto, magari, si sarebbe potuto citare un capolavoro come questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=As4nSUKUT08
    :)