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Facebook for Feature Phones: 90 giorni gratis

La nuova applicazione permetterà l'accesso a Facebook anche ai cellulari più economici. L'offerta è dedicata ai paesi con minori possibilità economiche

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Facebook ha annunciato la disponibilità di una nuova applicazione per consentire l’accesso al social network ad un numero sempre maggiore di persone. Facebook for Feature Phones è rivolta in particolare agli utenti che non possiedono uno smartphone di ultima generazione, ma un terminale più economico con ridotte capacità di elaborazione. L’applicazione, sviluppata in collaborzione con Snaptu, è utilizzabile solo con un numero ridotto di gestori telefonici in determinati Paesi.

Verso la metà dello scorso anno, Facebook aveva già lanciato una versione più leggera del sito m.facebook.com, ottenuta eliminando le foto e la grafica. Facebook Zero include solo testo e ciò ha permesso all’azienda di Palo Alto di sottoscrivere un accordo con 50 provider per evitare il pagamento del traffico dati da parte degli utenti. In modo analogo, l’applicazione annunciata ieri permetterà l’accesso gratuito al sito in blu per 90 giorni a partire dal 19 gennaio.

Facebook for Feature Phones funziona su circa 2.500 dispositivi di Nokia, Sony Ericsson, LG e altri produttori e fornisce agli utenti una migliore esperienza d’uso rispetto ad una navigazione esclusivamente testuale, con la possibilità di visualizzare una home page simile a quella per iPhone e Android, di effettuare la sincronizzazione dei contatti e di avere uno scrolling veloce delle foto e degli aggiornamenti di stato degli amici.

Attualmente sono supportati 14 gestori telefonici, ma nei prossimi mesi verrà estesa la compatibilità dell’applicazione ad altri operatori in diversi Paesi. L’applicazione non funzionerà se l’utente effettua l’accesso a Facebook attraverso la rete mobile di un gestore non presente nell’elenco. Tunisia, Romania, Polonia, Brasile: molti e popolosi gli stati coinvolti. Scelta, questa, destinata ad aumentare ulteriormente la community degli utenti attivi sul social network.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: