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Windows Phone 7, Microsoft dà i numeri

Microsoft ha distribuito 2 milioni di licenze WP7 agli operatori. Ignoto, però, il numero degli smartphone effettivamente venduti.

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Microsoft ha rilasciato un nuovo dato indicativo di quelle che sono state le vendite per i terminali Windows Phone 7 dal momento del lancio ad oggi. Trattasi di un numero, però, da interpretare poiché relativo al numero di licenze e non fedele pertanto al numero di terminali effettivamente nelle mani degli utenti. Quel che è noto con certezza, insomma, è che ad oggi Microsoft ha venduto 2.1 milioni di licenze. Tutto il resto è calcolo derivato.

LG aveva lasciato intendere nelle settimane scorse il proprio disappunto circa l’andamento di mercato dei primi terminali WP7. Il gruppo aveva elogiato il prodotto Microsoft, ma aveva al tempo stesso bocciato la sua esposizione mediatica e la difficoltà nel proporre l’alternativa all’utenza. Promosso WP7, insomma, ma bocciati i numeri relativi. A distanza di poco tempo i numeri diventano in parte pubblici e possono essere così rivalutati.

Occorre partire da un dato di fatto: Microsoft avrebbe distribuito 2.1 milioni di licenze in 79 giorni circa, il che va messo a confronto con il milione di iPhone immessi sul mercato originariamente nello stesso lasso di tempo ed il medesimo ritmo macinato in tempi più recenti dal Motorola Droid. Se l’ipotesi può essere quella per cui 1 device su 2 è stato effettivamente venduto, ciò significherebbe che l’andamento di WP7 è in linea con l’andamento dei sistemi concorrenti, ma tale valutazione lascia ovviamente il tempo che trova.

Microsoft non intende approfondire oltre la questione (il che stempera dubbi ulteriori sulle considerazioni antecedenti), ma si dice ancora una volta soddisfatta per l’andamento del prodotto. Windows Phone 7, del resto, esordisce in un mercato fortemente concorrenziale, nel quale ci sono sistemi operativi che godono già di un forte posizionamento, di migliaia di applicazioni, di device di grande prestigio e di brand già ampiamente noti: in questo quadro, Windows Phone 7 deve trovare una propria nicchia da cui partire e ad oggi non è chiaro fino a che punto Microsoft stia riuscendo nel proprio intento.

Microsoft sottolinea inoltre la bontà dei feedback ricevuti: il 93% degli utenti WP7 sarebbe “soddisfatto” o “molto soddisfatto” del proprio smartphone, il che premia ancora una volta il lavoro compiuto da Redmond per giungere a produrre un sistema alternativo e valido. 6500 applicazioni circa condiscono il marketplace e 24000 sviluppatori sono già saliti a bordo: manca soltanto l’utenza, ma il ciclo virtuoso potrebbe essere innescato. Gli operatori che implorano una alternativa ad Android ne sarebbero estremamente lieti.

Fonte: Bloomberg • Notizie su: