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Tutti a cena da Barack Obama

Mark Zuckerberg (Facebook), Dick Costolo (Twitter), Carol Bartz (Yahoo), Erik Schmidt (Google): tutti a cena da Barack Obama. E c'era anche Steve Jobs.

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Una tavolata, una lunga tavolata. A capotavola c’è Barack Obama, presidente degli Stati Uniti d’America. I commensali si guardano straniti, perché dietro ogni sguardo c’è una storia e dietro ogni storia ci sono milioni di utenti. Dietro ogni parola c’è profumo di futuro ed il menu della cena è soltanto un contorno all’incontro. Una tavolata, una lunga tavolata, una storica tavolata. E anche chi era indeciso fino all’ultimo c’è, ciliegina su una torta che tutto il mondo invidia all’America ed alla Silicon Valley.

La cena, svoltasi nella serata di ieri, era quella organizzata da Barack Obama alla Casa Bianca con una schiera di invitati di eccezione. Secondo quanto trapelato i nomi includono Carol Barz, CEO Yahoo; John Chambers, CEO Cisco; Dick Costolo, CEO Twitter; Larry Ellison, CEO Oracle; Reed Hastings, CEO Netflix; Eric Schmidt, CEO Google; Mark Zuckerberg, CEO Facebook. Rappresentati anche la Stanford University, la Genentech ed altri grandi nomi dell’innovazione USA. Soprattutto era presente Steve Jobs, dato nelle scorse ore in gravi condizioni di salute (ipotizzato una fase terminale che appare tuttavia in parziale contraddizione con la sua partecipazione all’evento alla Casa Bianca).

Con la formazione al completo la cena è iniziata per far sì che la competizione e la corsa sul mercato potessero essere indirizzate verso una direzione collaborativa e costruttiva per il bene del paese. L’obiettivo di Barack Obama era specificatamente questo: unire attorno a sé i più grandi nomi dell’innovazione tecnologica degli Stati Uniti per fare in modo che il paese potesse rendere conto di quanto sa offrire ai propri imprenditori. Ai grandi nomi del mercato la richiesta è quella di collaborare alle necessità degli Stati Uniti così che gli Stati Uniti abbiano la possibilità di favorire quello che l’impresa sa realizzare per tener alto il nome degli USA nel mondo.

Dalla Casa Bianca giunge un comunicato stringato circa la serata, illustrata come un semplice appuntamento nel contesto di un dialogo in atto tra le parti per «lavorare assieme per il futuro&raquo. Il supporto all’economia, l’investimento nella ricerca, la focalizzazione sull’educazione e sull’energia pulita, l’aumento delle esportazioni, la promozione per l’innovazione, la stringente necessità di produrre posti di lavoro: gli argomenti della serata sono stati questi. L’importanza dei commensali ed il contesto non fanno che aggiungere lustro e sontuosità ad una cena nella quale la tecnologia è stato l’ingrediente base di ogni discussione.

Fonte: Los Angeles Times • Immagine: Mark Skrobola • Notizie su: