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Age of Empires passa a Gas Powered Games

Microsoft ha deciso di affidare lo sviluppo di Age of Empires Online a Gas Powered Team, che aveva collaborato con Robot Entertainment negli scorsi mesi

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Microsoft ha deciso di cambiare la software house incaricata dello sviluppo di Age of Empires Online. Il progetto, prima affidato a Robot Entertainment, passa ora nelle mani di Gas Powered Games, team specializzato negli strategici in tempo reale e famoso per aver creato videogame come Supreme Commander e Dungeon Siege.

I membri del team Gas Powered Games erano già stati chiamati a collaborare nei mesi scorsi per la creazione dello strategico. La mossa sembra particolarmente ben studiata da parte di Microsoft: da una parte, Robot Entertainment si potrà dedicare interamente allo sviluppo del titolo appena annunciato, Orcs Must Die!, un mix dei generi strategico, action e tower defense previsto per l’arrivo in estate su PC, Xbox 360 e PlayStation 3, mentre dall’altra parte Chris Taylor e tutto il team Gas Powered Games sono stati premiati per l’impegno e l’entusiasmo che hanno dimostrato in questi mesi.

Age of Empires ha venduto oltre 25 milioni di copie nei negozi attraverso tutte le iterazioni che sono state lanciate nel corso degli anni. Si tratta di un brand importante e che è rimasto nel cuore di moltissimi videogiocatori, e la formula free-to-play potrebbe costituirne un gran rilancio, oltre che su computer anche su dispositivi come i tablet, ad esempio. Age of Empires Online renderà omaggio al gioco originale ma incorporando un nuovo look e mettendo a disposizione del giocatore non solo una campagna single player ma anche modalità online. Chris Taylor, capo di Gas Powered Games, ha spiegato che si sta andando lontano dal tradizionale strategico in tempo reale, nel tentativo di l’esperienza di gioco a un nuovo livello: i vecchi fan non resteranno delusi, e al contempo si cercherà di attirare una nuova fetta d’utenza.

Il gioco sarebbe accessibile a titolo gratuito, ma l’avanzamento delle opportunità è ottenibile soltanto tramite l’acquisto di appositi pacchetti di upgrade. Il gioco potrebbe quindi prevedere un mix di merito ed onere economico per consentire lo sblocco di armi o risorse nuove, consentendo così alla propria società di avanzare e di rafforzarsi sul nemico. Per molti versi il futuro di Age of Empires è descritto più come un cartoon che non come un videogioco, una sorta di avventura a cui partecipare senza soluzione di continuità per fare in modo che la propria esperienza di gioco possa essere sempre più accattivante. Il cambio delle tecnologie consente opportunità sempre più interessanti e la forza del brand è indiscutibile: il progetto nasce sotto una buona stella ed è di sicuro interesse per chi negli anni si è affezionato alle battaglie digitali del gioco made in Microsoft.

L’uscita di AoE Online rimane prevista per la fine dell’anno anche se non sono stati rilasciati dettagli specifici a riguardo. Chiunque volesse testarne le possibilità può però iscriversi alla beta, che è ancora aperta.