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Facebook vuole privacy e condivisione

Facebook vuole ripristinare la condivisione dei numeri di telefono e degli indirizzi degli utenti per metterli a disposizione di sviluppatori terzi.

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Facebook non vuole mollare la presa ed è fortemente intenzionata a ripristinare la condivisione dei numeri di telefono e degli indirizzi dei suoi utenti, una caratteristica che aveva sollevato parecchie critiche da parte dei legislatori statunitensi perché non garantiva a sufficienza la privacy, e che era stata eliminata dalla piattaforma a gennaio, seppur in via temporanea. La società di Palo Alto non ha ancora deciso quando andrà a reintrodurre la funzionalità, ma sta valutando il modo per migliorare il controllo dell’utente sulle operazioni e lavorando su eventuali aggiunte nella schermata dei permessi.

Il 23 febbraio scorso Marne Levine, Vice President of Global Public Policy di Facebook, ha scritto una lettera (PDF) di ben sette pagine ai rappresentanti statunitensi Edward Markey e Joe Barton, con la quale spiega che non è questione di “se” ma di “quando e come” l’azienda reintrodurrà la condivisione di indirizzi e numeri di telefono e metterà i dati a disposizione degli sviluppatori di terze parti. L’obiettivo è ben chiaro e Facebook non vuole rinunciarvi.

Sembra che la prima mossa che l’azienda farà in tal senso sarà quella di non consentire alle applicazioni di richiedere le informazioni sui profili dei minorenni: i numeri di cellulare e gli indirizzi personali, in particolare quelli che possono identificare gli adolescenti che utilizzano il social network, richiedono una protezione speciale e Facebook sta valutando quali misure adottare in quest’ottica.

Gli utenti dovranno comunque dare l’autorizzazione per le applicazioni che cercano i loro dati personali, sottolinea Levine, ma con i più giovani è necessario prendere le giuste misure cautelative. Facebook non ha voluto rilasciare informazioni più dettagliate per adesso, ma visto l’importanza che l’azienda dà a questa funzionalità non è da escludersi l’arrivo di possibili novità già nell’arco di poche settimane.

Fonte: Markey House Gov • Notizie su: