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Google, primi passi verso i pagamenti in-app

Google invita gli sviluppatori iscritti a Social Gold a testare il nuovo sistema proprietario di pagamenti in-app, ma solo per le applicazioni Web

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Si parla già da tempo di un nuovo sistema di pagamento per le applicazioni Android. Trattasi delle cosiddette microtransizioni in-app, ovvero il versamento di somme al fine di sbloccare determinate funzioni direttamente all’interno del software. Google, dopo l’acquisizione di Social Gold (attraverso la società Jambool), aveva fissato entro il 2010 il lancio della propria piattaforma, rimandandone poi il debutto entro il primo trimestre dell’anno in corso. Giungono oggi nuove informazioni in merito: il nuovo “in-app payment system” farà capolino nel mese di maggio, ma solo per i pagamenti effettuati via Web e non direttamente dai dispositivi Android.

La notizia è stata riportata inizialmente, nella giornata di ieri, sulle pagine di TechCrunch, creando nelle ore successive un po’ di confusione. Si pensava infatti in un primo momento che i programmatori impegnati nello sviluppo di applicazioni per smartphone e tablet Android avrebbero finalmente potuto offrire agli utenti la possibilità di sbloccare caratteristiche extra con dei micropagamenti direttamente all’interno del software, come già succede per chi distribuisce le proprie creazioni su App Store. Il nuovo sistema riguarderà invece, almeno nel primo periodo, esclusivamente le transizioni effettuate via Web.

Inoltre, chi è già iscritto alla piattaforma Social Gold non potrà più ricevere denaro dopo il 31 maggio, con l’obbligo di passare dunque per tempo al nuovo sistema. La decisione di bigG ha fatto storcere il naso a più di uno sviluppatore, soprattutto per un particolare contenuto nell’email inviata da Google:

Vi invitiamo a partecipare alla fase beta che precederà il debutto del nuovo in-app payment system di Google. La piattaforma permetterà agli sviluppatori di ricevere denaro direttamente dall’interno delle applicazioni, ma al lancio non disporrà di tutte le funzionalità oggi offerte da Social Gold.

Sappiamo che questo rischia di non soddisfare appieno tutte le esigenze degli sviluppatori, ma incoraggiamo quanti interessati a far parte fin da subito della fase beta, inviando le proprie informazioni al sito google.com/checkout/inapp.

Con tutta probabilità l’azienda di Mountain View parlerà dettagliatamente del progetto in occasione del Google I/O, in programma il 10 e l’11 maggio prossimi.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: