QR code per la pagina originale

HP punta su WebOS, software e cloud

Il numero uno di HP promette una svolta significativa per l'azienda; tra le tante strade da percorrere, anche il perfezionamento della piattaforma WebOS

,

Léo Apotheker, a pochi mesi dalla nomina a CEO di Hewlett-Packerd, sembra avere già le idee ben chiare sul futuro dell’azienda. Subentrato al predecessore Mark Hurd, dimissionario in seguito alle accuse di molestie sessuali che lo hanno coinvolto, il 57enne di origini tedesche intende costruire un futuro incentrato su nuove soluzioni, andando a rafforzare il brand in quegli ambiti che nell’ultimo periodo hanno visto primeggiare la concorrenza.

HP si concentrerà maggiormente sul mercato software, ad oggi dominato da competitor come Oracle e IBM, lasciandosi alle spalle la strada intrapresa da Hurd, volta in primis a tagliare le spese di progettazione e realizzazione dei dispositivi, per dar vita invece a soluzioni di maggiore qualità. Significativo il suo riferimento all’India, paese da intendere come un enorme bacino di potenziali clienti e utenti anziché terra da sfruttare esclusivamente per il basso prezzo della manodopera.

Per Apotheker un altro aspetto fondamentale per il rilancio del marchio è rappresentato dalle opportunità offerte da WebOS. Il sistema operativo, acquisito nell’aprile 2010 insieme a Palm con una transazione monetaria quantificata in 1,2 miliardi di dollari, sarà presente su tutti i PC commercializzati da HP a partire dal prossimo anno, ovviamente in una versione ottimizzata per questa tipologia di device e a fianco delle piattaforme Microsoft richieste dalla maggior parte dell’utenza.

Tecnologie cloud per la gestione dei dati online, strumenti per la collaborazione via Internet e soluzioni innovative sono gli altri aspetti sui quali Apotheker intende focalizzare il business di Hewlett-Packerd. Per dimostrarlo, durante una visita al centro dedicato ai prodotti per la stampa di San Diego, il CEO ha scelto di finanziare un piccolo progetto studiato da due impiegati, al fine di trasformarlo in un prodotto da destinare al mercato. Di questo e molto altro ancora si parlerà nell’evento convocato per il 14 marzo a San Francisco, dove HP illustrerà nel dettaglio i suoi prossimi passi. Chissà che allora non emerga qualche nuovo dettaglio anche sulla strategia di avvicinamento ad Apple.

Apotheker vuol ridare ad HP l’anima perduta. Vede nel suo gruppo un’ambizione svuotata ed ha quindi tracciato una linea precisa con focus stabiliti fin da subito. WebOS è l’ombelico di questa nuova strategia, il fulcro attorno a cui HP dovrà saper ripartire. Partendo dai progetti di oggi, per raccogliere i frutti fin dal 2012.

Fonte: Businessweek • Notizie su: