QR code per la pagina originale

News online: tanti leggono, pochi pagano

Secondo una nuova ricerca Pew, quasi la metà degli americani legge news online, ma sono ancora mlto pochi quelli disposti a pagare un abbonamento.

,

La grande diffusione di dispositivi portatili come tablet e smartphone sta spingendo sempre più utenti ad utilizzare i servizi di news online. Secondo quanto pubblicato in un rapporto del Pew Internet e American Life Project sembra che quasi la metà degli utenti americani utilizzi il proprio telefono o tablet pc per ottenere news e informazioni. Ma l’altra faccia della medaglia è che in realtà sono in pochi a pagare le news di cui fruiscono.

Il 47% degli americani va alla ricerca di informazioni sul meteo, sui ristoranti, sullo sport, il traffico o le notizie locali, ma questa grande percentuale va analizzata a fondo per scoprire le abitudini di navigazione. Infatti solo il 13% di questi utenti sfrutta un’applicazione, mentre solo il 10% paga un’app. Una cifra che equivale all’1% della popolazione adulta negli Stati Uniti.

I risultati di questo sondaggio, condotto su una base di 2.251 adulti a gennaio, sembrano indicare come diverse testate di news stiano andando alla ricerca di piattaforme mobile per trovare nuovi modi per generare introiti e pubblicità. Secondo Lee Rainie, direttore del Pew Research Center, però, «L’indagine suggerisce che ci sia una lunga strada da percorrere prima che ciò accada».

Molto, infatti, dipende dalla diffusione dei tablet pc, la cui penetrazione nel mercato sta aumentando molto velocemente. Secondo Tom Rosenstiel «Sarà interessante vedere se ci saranno cambiamenti e la gente pagherà per i contenuti online, anche se per ora questo non è successo». Basti fare un confronto con le cifre: con i suoi 15 milioni di iPad venduti nel 2010, Apple ha conquistato una quota impressionante nel mercato dei tablet, ma mentre l’80% degli adulti americani possiede un cellulare, solo il 7% ha un tablet.

Tuttavia, nonostante questa grande diffusione di dispositivi, sono ancora poche le persone interessate a pagare un abbonamento. Questo non significa che le persone non siano disposte a pagare in futuro, oltre tutto si parla di un mercato in pieno sviluppo che nei prossimi mesi subirà notevoli cambiamenti in funzione proprio dei gusti degli utenti, ma ad oggi la realtà è quella di una grande corsa alla conquista delle masse fatta di “gratis” e advertising. Il tutto con margini estremamente limitati, spesso insufficienti per garantire durata ai progetti editoriali che tentano la grande avventura in digitale.

Fonte: AFP • Via: PCWorld • Immagine: dulnan • Notizie su: