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Google tende la mano alle non-profit

Google annuncia novità per le non-profit, che potranno accedere a servizi aggiuntivi ed applicazioni in forma gratuita o fortemente scontata.

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«Tu cambi il mondo. Noi vogliamo aiutarti». Apre così il post apparso sul blog di Google dedicato agli enti non-profit con cui il colosso delle ricerche annuncia il lancio di un nuovo progetto con il quale vuole fornire supporto e strumenti informatici utili per tali società. Il servizio prende il nome di Google for Nonprofits e segue la scia tracciata in passato da altre aziende del mondo tecnologico.

Grazie alla nuova iniziativa targata Mountain View, ogni gruppo non-profit potrà sottoporre il proprio progetto alla valutazione di un apposito team che, in caso di approvazione, darà il via libera per accedere ad una serie di agevolazioni utili per ampliare e migliorare la campagna di pubblicizzazione online, ma non solo: 10.000 dollari al mese da spendere su Google AdWords permetteranno alle organizzazioni di aumentare la propria visibilità sul motore di ricerca di “Big G”, mentre a seconda delle esigenze si potrà accedere a versioni gratuite o fortemente scontate della suite Google Apps, al fine di tagliare i costi legati all’acquisto di licenze software, con ulteriori privilegi su YouTube e alcune apposite utility su Google Earth.

Il progetto di Google è mirato per il momento esclusivamente alle non-profit con sede negli Stati Uniti. Nell’annuncio si legge inoltre di una serie di strumenti che il gruppo ha realizzato per aiutare le organizzazioni a migliorare la comunicazione e la connessione reciproca al fine di rafforzare la propria presenza sul territorio e raggiungere obiettivi comuni unendo i propri sforzi. Un apposito Marketplace permetterà poi agli enti non-profit di restare in contatto con alcuni fornitori di servizi professionali ottenendo inoltre sconti sui prezzi grazie ad accordi con Google.

La mossa di Google non è la prima nella storia delle società non-profit: già in passato diverse aziende hanno organizzato apposite campagne per favorire tale tipologia di enti fornendo prodotti scontati o addirittura in forma gratuita in maniera tale da ridurre i costi per l’acquisto di software e dispositivi. Tra gli obiettivi di Mountain View v’è certamente anche quello di aumentare il bacino d’utenza di Google Apps, che proprio tramite il non-profit potrebbe imporsi a nuova utenza per promuovere le qualità delle soluzioni di Mountain View rispetto alla diretta concorrenza.

Fonte: Google for Nonprofits • Via: CNet • Immagine: Robert Scoble • Notizie su: