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Mozilla, i piani per il futuro di Firefox

Mozilla rivoluziona lo sviluppo di Firefox introducendo una nuova tabella di marcia. Cicli di sviluppo di 16 settimane e 4 canali tra le principali novità.

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Firefox 4 sarà rilasciato ufficialmente nella giornata di domani, ma Mozilla ha già lo sguardo rivolto verso il futuro. In ballo c’è un posto importante nella classifica dei browser a livello mondiale, ove la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Per stare al passo con i rivali, la fondazione che si occupa dello sviluppo del browser del panda rosso ha promesso nelle scorse settimane ben tre nuove major release entro la fine del 2011, arrivando così alla versione 7. Per raggiungere tale scopo Mozilla ha pubblicato quella che vuole essere la tabella di marcia da seguire d’ora innanzi.

Sebbene si tratti ancora di una bozza da revisionare in diversi punti, il documento reso noto da Mozilla è lo specchio dei pensieri degli sviluppatori. Per velocizzare i rilasci l’intenzione è quella di avere cicli di sviluppo di 16 settimane, durante le quali ogni versione dovrà passare attraverso quattro canali diversi, sulla falsa riga di quanto accade già con il browser Chrome di Google. Ogni passo in avanti sarà la diretta conseguenza dell’approvazione da parte del team di sviluppo.

Il primo step è il mozilla-central, ove saranno inviate le primissime versioni di sviluppo di Firefox. L’accesso a tale area sarà consigliato esclusivamente a sviluppatori e tester in grado di fornire un importante contributo su di un software ancora altamente instabile. Nel mozilla-central prenderanno vita le nuove funzionalità, verranno testati i nuovi blocchi di codice da inserire all’interno del cuore dell’applicazione e si getteranno le basi di quello che sarà poi, alla fine del ciclo, il prodotto finale. Seguirà poi l’invio al canale experimental, dove si potranno testare il supporto agli ultimi standard web o alle API per la creazione di plugin. Un gradino più su figura il canale beta, disponibile ad una più ampia fetta d’utenza e con il quale Mozilla distribuirà un software pressoché ultimato. Alla fine dei test, poi, vi sarà il rilascio finale.

Ad ogni canale sarà associata una apposita repository, che riceverà nuovo codice secondo precise regole ogni 6 o 12 settimane. Il passaggio da uno stadio all’altro di una versione sarà accompagnato secondo Mozilla anche da un aumento degli utenti che collaboreranno con il team di sviluppo per testare il browser: se per il mozilla-central sono attesi circa 100.000 tester, nel passare ad experimental si giungerà ad 1 milione di persone, che diventeranno 10 milioni nella versione beta e centinaia di milioni una volta rilasciata l’edizione finale. Ciò è chiaramente solo un progetto in cui Mozilla ripone una forte speranza, per poter contare così su un vasto gruppo di collaboratori.

Ogni nuova funzione potrà essere introdotta esclusivamente nella prima fase del ciclo di sviluppo: le ultime tre saranno infatti destinate al miglioramento delle prestazioni e dell’integrazione nel browser delle nuove porzioni di codice giunge da mozilla-central ed ogni funzione pensata durante una fase successiva troverà posto solo nel successivo ciclo di sviluppo. Le sedici settimane volute da Mozilla saranno poi dedicate ciascuna ad un preciso scopo, stabilendo così una rigorosa tabella di marcia da seguire per poter stare al passo con quelli che sono i piani previsti dal team.

Il futuro di Firefox prende forma giorno dopo giorno: la versione 4 è alle porte e la strada che condurrà verso nuove edizioni ha già una direzione ben precisa. Adesso bisogna valutare quali possano essere le scorciatoie migliori per raggiungere gli obiettivi entro i tempi prestabiliti, aggirando gli inevitabili ostacoli che si presenteranno nel corso dei mesi. La concorrenza è sempre più affamata, ma Mozilla vuole ricoprire un ruolo da protagonista nel mercato dei browser ancora a lungo.

Fonte: Mozilla • Via: ArsTechnica • Notizie su: ,