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iPad 2, BlackBerry PlayBook e Galaxy Tab a confronto

iPad 2, BlackBerry PlayBook e Galaxy Tab, a confronto tre dei tanti dispositivi che cercheranno di conquistare il mercato tablet nei mesi a venire.

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Se il 2010 è stato l’anno che ha visto i primi tablet affacciarsi sul mercato, il 2011 verrà ricordato con tutta probabilità come quello che ha decretato l’affermazione di questa nuova tipologia di dispositivi. Fra i tanti protagonisti del settore, tre meritano senza dubbio un confronto diretto, utile per capire quale meglio si adatta alle esigenze (e al portafogli) di ogni utente: Apple iPad 2, RIM BlackBerry PlayBook e Samsung Galaxy Tab 10.1.

Del modello di Cupertino si è già parlato in modo dettagliato, passando in rassegna tutte le novità introdotte, le migliorie apportate sia al design che all’hardware interno, così come alcuni difetti che hanno fatto storcere il naso agli acquirenti della prima ora, soprattutto in merito ad alcune peculiarità del display. Per il suo tablet di seconda generazione, nei negozi italiani da venerdì, Apple ha puntato molto in termini di marketing su un restyling che ne ha diminuito lo spessore e il peso rispetto all’edizione precedente, rispettivamente del 33% e del 15%.

Samsung non è stata però a guardare, presentando il nuovo Galaxy Tab 10.1 con una scocca ancora più sottile e leggera, anche se di poco: 8,6 millimetri di spessore contro gli 8,8 dell’iPad 2, e 595 grammi complessivi a fronte dei 601 grammi del device Apple. Il prodotto sarà nei negozi a partire dal 6 giugno, acquistabile con un esborso minimo di 499 dollari per la versione WiFi da 16 GB.

L’altro antagonista dell’iPad 2 risponde al nome di BlackBerry PlayBook. Anche in questo caso, le similitudini non mancano, e non si limitano all’aspetto estetico: RIM ha di recente annunciato la realizzazione di un software che permetterà agli utenti di effettuare videochiamate in pieno stile FaceTime e l’accordo con 7digital per la distribuzione di contenuti multimediali, in particolare musica. Quello che inizialmente sembrava essere un tablet destinato a un target prevalentemente professionale, sembra dunque avvicinarsi sempre di più all’utenza consumer, entrando così in diretta concorrenza con l’alternativa della mela morsicata.

Le differenze tra PlayBook e iPad 2 comunque non mancano: il primo equipaggia infatti un display più piccolo, con una diagonale da 7 pollici, ma offre il supporto nativo alla riproduzione dei contenuti Flash. Il tablet di RIM, come annunciato ieri in via ufficiale, sarà in vendita a partire dal 19 aprile negli Stati Uniti e in Canada, a fronte di un esborso economico minimo pari a 499 dollari. Nessuna informazione, al momento, in merito alla commercializzazione sul territorio europeo.

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